Sala gremita e partecipazione oltre ogni previsione all’incontro che si è tenuto lunedì sera all’UCI Cinemas di Casoria, dove è intervenuto il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca insieme alla candidata al Consiglio Regionale Rossella Casillo. Un appuntamento intenso, segnato da momenti di forte emozione, riflessione civile e condivisione di un percorso politico che guarda al futuro dell’area nord di Napoli.
De Luca ha ripercorso i risultati ottenuti dalla Campania negli ultimi dieci anni, ricordando come la Regione fosse partita da una condizione estremamente complessa sia sul piano sanitario sia su quello della gestione dei rifiuti. «Eravamo la maglia nera in Italia. Oggi siamo una regione che può camminare a testa alta. Ma guai a dare tutto per scontato: in Campania bastano due mesi di carnevale per mandare a monte dieci anni di lavoro», ha affermato il Presidente, invitando a non disperdere il patrimonio di competenze, strutture e servizi costruito in questo lungo ciclo amministrativo.
«Servono persone preparate e radicate nei territori, capaci di portare freschezza, competenza e visione. Rossella Casillo rappresenta proprio questo: una voce che nasce dai cittadini e che sa farsi carico delle sfide reali», ha sottolineato De Luca.
Rossella Casillo ha tenuto un intervento appassionato, centrato sui risultati raggiunti dalla Campania nella sanità e sulle sfide della mobilità. «La Campania si cura e la curiamo. La Campania si ama e noi la amiamo», ha dichiarato, evidenziando l’impegno nel consolidare i progressi fatti e nel renderli accessibili ai cittadini nel quotidiano. Al centro del suo discorso la Linea 10 della metropolitana, una infrastruttura strategica che unirà Napoli, Casoria e Afragola creando nuove connessioni urbane e sociali. «Questa opera offrirà a una nuova generazione la possibilità di vivere il proprio territorio con dignità, opportunità e visioni nuove. È un volano di futuro».
La serata ha poi dedicato un ampio spazio al tema della violenza di genere, con il monologo intenso di Lucia Palmentieri e la testimonianza profonda di Ingrid, che ha portato la sua esperienza con coraggio e lucidità. Un momento accolto dalla sala con grande rispetto e partecipazione emotiva.
Su questo tema, Rossella Casillo ha ricordato che «la battaglia contro la violenza non è delle donne contro qualcuno, ma di uomini e donne insieme, ed è una battaglia che deve partire da educazione sentimentale, rispetto e consapevolezza nelle scuole, nelle famiglie e nella comunità».
L’evento si è concluso tra applausi lunghi e sentiti, con la sala strapiena e cittadini rimasti anche fuori, segno di un territorio che sente la necessità di partecipare, ascoltare e costruire il futuro.



