Da un’inchiesta del Corriere del Mezzogiorno arrivano dati significativi
Così i bengalesi fuggono da Palma Campania: il Corriere del Mezzogiorno, qualche giorno fa, ha pubblicato un articolo che documenta una inversione di tendenza da parte dei cittadini del Bangladesh residenti a Palma Campania. Nell’ultimo anno, c’è stato un significativo passaggio dalla cittadina del comprensorio nolano ai Comuni limitrofi, in particolare a San Giuseppe Vesuviano e San Gennaro Vesuviano. Dall’anagrafe comunale del Comune di Palma Campania risulta che in poco meno di tre anni oltre un terzo dei cittadini bengalesi sono andati via. Erano 3mila quelli iscritti all’ufficio anagrafe, ora ne risultano 2mila. Tanti si sono trasferiti nei paesi della cintura vesuviana, facendo registrare un’impennata di richieste di residenza. Nel solo Comune di San Gennaro Vesuviano i bengalesi sono più che raddoppiati, passando da poco meno di 500 a quasi mille su una popolazione complessiva di 11mila abitanti. Stesso discorso per San Giuseppe Vesuviano, dove l’aumento dei cittadini di origine bengalese è aumentato in maniera graduale e oggi si contano oltre 2mila persone su una popolazione totale di quasi 30 mila abitanti. Secondo il Corriere del Mezzogiorno, una delle ragioni della fuga da Palma Campania è da attribuire ai controlli imposti dal primo cittadino Nello Donnarumma, sindaco eletto in quota Fratelli d’Italia, sempre più stingenti. Delibera di indirizzo per istituire l’obbligo di esame di lingua italiana per tutti gli esercenti, controlli negli appartamenti alle prime ore del mattino per riscontrare il sovraffollamento abitativo e relativo inasprimento delle sanzioni più aspre per il sovraffollamento con obbligato in solido anche i proprietari degli appartamenti, istituzione di un regolamento stringente per il rilascio delle idoneità alloggiative, requisito indispensabile per il permesso di soggiorno: sono solo alcuni dei provvedimenti presi dal sindaco per la sua città. L’inchiesta del Corriere ha rilanciato il dibattito sulla comunità del Bangladesh a Palma Campania, che da decenni divide, ormai, i cittadini del posto



