Riceviamo e pubblichiamo
Il Cratere del Vesuvio, uno dei siti turistici più iconici d’Italia, diventa ancora più accogliente
per i visitatori grazie all’implementazione di una rete Wi-Fi all’avanguardia.
L’obiettivo è garantire connettività senza interruzioni per tutte le operazioni necessarie ai
turisti che desiderano esplorare questa meraviglia naturale.
Addio ai disagi per l’acquisto online dei biglietti e tanto altro. La bellezza del Vesuvio è ora
più accessibile che mai.
Il Parco Nazionale del Vesuvio compie un ulteriore passo verso un’esperienza turistica moderna e
inclusiva: è ora disponibile una rete Wi-Fi ad alte prestazioni sia nei pressi del sentiero n. 5 – “Il
Gran Cono del Vesuvio” – che all’ingresso della “Strada Matrone” (sentiero n. 6), recentemente
riaperta ai visitatori.
Grazie a questo intervento, i turisti potranno acquistare in loco i biglietti last minute per la visita al
Cratere direttamente dal proprio smartphone, attraverso i QR-Code presenti in area, superando i
frequenti problemi di connettività in quota.
Dopo l’attivazione nel 2023 della rete sul piazzale a quota 1000 di Ercolano, il servizio è stato
esteso dal 1° luglio 2025 anche all’Infopoint di Trecase e all’accesso alla Strada Matrone, un
percorso destinato a diventare uno degli ingressi principali al Cratere del Vesuvio.
La tecnologia di rete adottata consente di gestire oltre 500 connessioni simultanee, garantendo
una navigazione fluida anche in presenza di numerosi visitatori. Le linee saranno presto rilanciate
anche sul versante di quota 1050 lato Ottaviano e presso il Rifugio Imbò, dove saranno installati
nuovi tornelli e totem informativi per l’assistenza ai turisti.
Una rete separata è riservata esclusivamente allo staff dell’Ente Parco, con credenziali personali
per ogni operatore e sistema di accesso indipendente da quello pubblico, per assicurare una
gestione interna efficiente e sicura.
“Questo intervento rappresenta molto più di un semplice potenziamento tecnologico – dichiara
Raffaele De Luca, Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio – significa migliorare
l’accessibilità, agevolare i visitatori e offrire un’esperienza turistica più moderna e sostenibile.
Rendere disponibili servizi digitali anche in quota è un modo per avvicinare sempre più persone
alla bellezza del nostro territorio.”“Tutti i punti d’accesso – spiega Dario D’Ambrosio, Amministratore dei Sistemi Informatici
dell’Ente – sono collegati in roaming tra loro per una gestione centralizzata e una distribuzione
dinamica del traffico. Gli utenti si autenticano una sola volta e mantengono la connessione anche
spostandosi tra le diverse aree. I nostri access point di ultima generazione supportano fino a 512
connessioni contemporanee, e grazie alla doppia ridondanza il servizio resta operativo anche in
caso di guasto su una dorsale.”
La rete Wi-Fi del Parco ha già registrato oltre 200.000 connessioni annue, e oggi offre
un’ulteriore novità: la possibilità di scaricare gratuitamente una cartolina digitale della visita,
registrata su blockchain pubblica (Algorand). Un ricordo autentico e tracciabile, condivisibile sui
social, che rende l’esperienza ancora più memorabile.
“Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo progetto di innovazione – aggiunge Marco
Caldarazzo, Amministratore Unico di Airlan S.r.l. – Oltre a una connessione stabile, offriamo un
sistema di certificazione digitale che valorizza ogni visita al Parco, rendendola unica e
riconoscibile.”
“Il nostro impegno – conclude De Luca – è quello di coniugare tutela, fruizione e innovazione.
Potenziare la connettività in punti strategici del Parco significa abbattere le barriere, anche quelle
digitali, e rendere il Vesuvio sempre più vivo, accessibile e accogliente.”






