Il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, ha approvato questa mattina una delibera che prevede una variazione di bilancio per l’applicazione all’esercizio finanziario 2017 della somma di 3 milioni e 738mila euro. Obiettivo: integrare gli stanziamenti già disposti per la costruzione della Cittadella scolastica nel comune di Pomigliano d’Arco. I fondi stanziati costituiscono parte dell’avanzo vincolato dell’esercizio finanziario 2017 e vanno ad aggiungersi ai 15 milioni e 200mila euro già presenti nel documento contabile. I tempi però si sono pericolosamante allungati. La gara petr i lavori era infatti già stata aggiudicata nell’ottobre del 2016, dopo ben dodici anni di attesa. Secondo quanto comunicato dalla Città Metropolitana nell’autunno di quasi un anno e mezzo fa i lavori sarebbero dovuti iniziare nel marzo del 2017.Procedura eterna, dunque, sullo sfondo della prima, concreta, novità urbanistica di portata considerevole nel territorio a est di Napoli puntata alla realizzazione di grandi opere pubbliche a servizio del cittadino. Intanto la Città Metropolitana, presieduta appunto dal sindaco Luigi de Magistris – che a ottobre 2016 aveva anche pubblicato la notizia dell’aggiudicazione dei lavori nel suo profilo facebook – sembrava avesse impresso una svolta al progetto destinato a ospitare due istituti superiori di Pomigliano, il liceo scientifico Salvatore Cantone e l’istituto d’istruzione superiore Europa, che attualmente sono ubicati in palazzi inadeguati di proprietà privata, privi anche di palestre degne di questo nome. « Con questo grande investimento, di circa 20 milioni di euro complessivi stanziati nel territorio di Pomigliano – aveva commentato all’epoca de Magistris – la Città Metropolitana dimostra, da un lato, di puntare sulla cultura e sulla formazione delle giovani generazioni per garantire sviluppo e benessere alle comunità, dall’altro di prestare grande attenzione non solo alla città capoluogo ma a tutta l’area metropolitana ». Il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana all’epoca si era anche lasciato andare a una stoccata al governo Renzi. « Mi preme – continua il sindaco metropolitano – sottolineare una cosa: nonostante i tagli del governo che stanno mettendo in ginocchio gli enti locali e le ex province in particolare, la Città Metropolitana di Napoli da un anno a questa parte ( cioè dal 2015 ndr) è riuscita a mettere in campo il più grande piano di edilizia scolastica che questo territorio abbia mai visto. Ciò è il frutto delle scelte che questa amministrazione ha compiuto perché crede nell’istruzione e vuole contribuire a sviluppare le enormi potenzialità di cui i nostri giovani sono dotati per assicurare loro un futuro di dignità e serenità ». A questo puerò c’è da sottolineare che anche De Magistris stia fecendo in conti con i tempi eterni della burocrazia locale. Il progetto preliminare della Cittadella fu consegnato alla Provincia nel 2004 dall’ex sindaco di Pomigliano Michele Caiazzo, che lo fece inserire nel nuovo piano regolatore del 2005 in un’area vincolata a ovest della città, nei pressi di via Nazionale delle Puglie, dove cioè dovranno iniziare i lavori. Nel 2009 però l’iter si bloccò in Provincia. Il progetto prevede la costruzione, accanto a via nazionale delle Puglie, a poca distanza dal confine tra Pomigliano e la frazione di Tavernanova di Casalnuovo, di quattro edifici, una palestra coperta con docce e un auditorium con due biblioteche collegati tra loro da uno spazio comune, un “forum”, sorta di piazza coperta. E poi: campi di basket e pallavolo all’aperto con relativi spalti, aree di verde e un parcheggio, 102 aule normali e 20 speciali per una superficie di oltre 15mila metri quadrati. Spesa prevista: 17.657.038 euro, più IVA. Previsto anche l’impiego delle tecnologie antisismiche più recenti. La gara, aggiudicata lo scorso 21 ottobre, prevede un tempo di realizzazione di 25 mesi dal verbale di consegna. In base alle carte, quindi, c’è tempo fino al novembre del 2018.



