
Solo due le interrogazioni all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri (venerdì 22 dicembre), entrambe a firma del consigliere Antonio Granato (Forza Italia).
Domanda, replica, soddisfazione dell’interrogante. Una passeggiata di salute, la risposta alle interrogazioni in consiglio comunale e del resto, poco più tardi, il consigliere Antonio Granato ha fatto i complimenti anche all’assessore al bilancio per la «esaustività e la completezza» del Dup (documento unico di programmazione). Un clima così disteso e da «vogliamoci bene» da far reagire persino la solitamente compostissima capogruppo di Forza Italia, Lucia Di Pilato, che ha precisato di non concordare con i complimenti, annunciando il suo voto contrario al Dup. Non che sia uno scandalo concordare, precisiamo, anzi (tant’è che Granato ha poi votato “no” in sintonia con la capogruppo). Solamente un po’ irrituale da parte di chi ritiene ci sia un problema, si prende il disturbo di scrivere un’interrogazione per auspicare risposte da veicolare ai cittadini e poi si contenta della promessa di interventi, senza nemmeno invocare tempi e scadenze certe.
Comunque sia, il pacifico consigliere Granato aveva chiesto lumi sulla riqualificazione con messa in sicurezza dei marciapiedi di via Aldo Moro e della fontana di piazza San Francesco. In assenza dell’assessore ai Lavori Pubblici, è stato il sindaco Salvatore Di Sarno a leggere la risposta preparata dagli uffici.
Quanto ai marciapiedi, il sindaco ha spiegato che già da settembre si è dovuto far fronte a molteplici interventi su manto stradale, accessori e pertinenze, spesso con provvedimenti di emergenza che hanno fatto poi slittare i tempi relativi a quelli programmati. «L’amministrazione intende procedere nel minor tempo possibile». Per la fontana, danneggiata da atti vandalici ormai frequenti in città, Di Sarno ha assicurato che sarà sistemata. Di tempi non se ne parla. Però il sindaco ha sottolineato che i cittadini dovrebbero segnalare in tempo reale eventuali danni ai beni pubblici, denunciare, insomma contribuire.



