La sfida per la guida del Comune di Casalnuovo di Napoli entra nel vivo e assume sempre più i contorni di una competizione articolata e aperta, con più candidati pronti a contendersi la fascia tricolore. A caratterizzare questa fase iniziale della campagna elettorale è anche una significativa presenza femminile, che contribuisce a ridisegnare gli equilibri politici locali.
Dopo la discesa in campo di Katia Iorio, arriva anche l’ufficialità della candidatura di Nicoletta Romano, scelta come punto di riferimento della coalizione civica di area centrodestra, nella quale spicca il ruolo di Forza Italia. L’annuncio è stato diffuso sui social dall’ex sindaco Massimo Pelliccia, oggi capogruppo regionale del partito, che ha rilanciato così la proposta politica in vista delle amministrative.
Romano può contare su un percorso già consolidato all’interno dell’ente: in passato è stata vicesindaco con delega alle Politiche Sociali, per poi ricoprire incarichi nell’ambito della comunicazione istituzionale fino alla recente esperienza da assessore alla Scuola e alla Cultura. Una candidatura che punta sulla continuità amministrativa ma anche su una visione orientata al rilancio della città.
Sul versante opposto, il centrosinistra si affida alla figura di Katia Iorio, docente, sostenuta da diverse liste civiche e riformiste. Accanto a lei si colloca anche la candidatura di Giovanni Nappi, espressione di un’area progressista e civica, con un profilo legato al mondo del lavoro e del sociale.
Il quadro politico resta in evoluzione anche sul piano dei partiti: Forza Italia è al momento l’unica forza nazionale strutturata già presente con una propria lista, mentre il Partito Democratico è ancora in fase di riorganizzazione dopo il commissariamento del circolo locale.
Ne emerge una competizione a più livelli, dove coalizioni civiche, dinamiche interne ai partiti e leadership personali contribuiranno a determinare gli equilibri finali. Casalnuovo si prepara così a una campagna elettorale intensa, in cui centrodestra e centrosinistra si confronteranno su programmi, visioni e capacità di interpretare le esigenze del territorio.



