Riceviamo e pubblichiamo
L’esito delle ultime elezioni amministrative nella provincia di Napoli apre una riflessione interna a Forza Italia. A sollevarla è Salvatore Guangi, vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli, consigliere della Città Metropolitana e componente della segreteria provinciale del partito, che interviene con una lunga nota nella quale chiede una verifica politica sull’organizzazione provinciale degli azzurri.
«L’esito delle elezioni amministrative nei comuni della provincia di Napoli impone una riflessione politica seria, profonda e non più rinviabile sull’organizzazione e sulla guida provinciale di Forza Italia», afferma Guangi.
Al centro dell’analisi il dato relativo alla presenza del simbolo del partito nei comuni andati al voto. «Il dato politico più evidente è che il simbolo di Forza Italia è stato presentato soltanto in 6 comuni su 26 chiamati al voto. Negli altri territori si è preferito ricorrere a liste civiche spesso solo formalmente riconducibili al nostro partito, rinunciando di fatto alla forza identitaria e politica del simbolo azzurro».
Guangi sottolinea poi i risultati ottenuti nei comuni dove il simbolo era presente. «Il dato ancor più allarmante è che, proprio nei comuni dove il simbolo era presente, i risultati ottenuti sono stati estremamente deludenti: in tre realtà non si è superato nemmeno l’1% dei voti di lista». Per il dirigente azzurro, i numeri emersi dal voto rappresentano «il sintomo evidente di una gestione provinciale disorganizzata, priva di una linea politica chiara e incapace di valorizzare il radicamento territoriale del partito».
Nel documento Guangi elenca anche le criticità che, a suo giudizio, hanno caratterizzato la gestione politica delle amministrative. «Non si sono rispettate le dinamiche politiche locali, in alcuni territori si è addirittura forzata artificialmente la presenza del centrodestra senza alcuna costruzione politica reale; in altri si è arrivati completamente divisi rispetto alla coalizione; in altri ancora si sono sostenute civiche spurie e prive di una chiara identità politica. Tutto questo ha inevitabilmente prodotto confusione, indebolimento e risultati elettorali disastrosi».
Da qui la richiesta di un coinvolgimento dei vertici nazionali del partito. «È evidente che chi oggi non riesce a costruire risultati credibili a livello provinciale non può immaginare di poterli ottenere domani a livello regionale. Ed è per questo che ritengo non più rinviabile il coinvolgimento diretto del segretario nazionale Antonio Tajani e dei responsabili regionali e nazionali del partito, affinché si apra finalmente una verifica seria sullo stato di Forza Italia nella provincia di Napoli».
Infine, Guangi rilancia il tema del radicamento territoriale del partito. «Forza Italia merita una struttura seria, organizzata e capace di valorizzare amministratori, dirigenti e territori. Continuare a ignorare questi segnali significherebbe condannare il partito a un lento e progressivo ridimensionamento politico nella provincia più importante della Campania».





