In questo che sembra essere l’anno in cui i turisti stanno amando e riscoprendo il tesoro di arte, architettura, storia e ricchezze paesaggistiche che è Napoli e la Campania tutta, l’iniziativa annunciata anche sulle pagine del nostro giornale dei musei aperti per il giorno di Ferragosto è stata apprezzatissima e la risposta positiva dei visitatori non si è fatta attendere.
Visite no stop per i turisti da Capodimonte a Pompei, dal Museo Archeologico Nazionale a Ercolano, alla Reggia di Caserta, a Paestum, Olplonti e Boscoreale; incoraggiati dall’apertura in ore serali e notturne dei musei e dei siti archeologici e dai biglietti a prezzo ridotto per l’iniziativa “Un sabato al museo” promossa dal ministero dei beni e attività culturali e del turismo.
Un vero Ferragosto all’insegna dell’arte per Napoli e la Campania. “È una grande festa della cultura – spiega il ministro Dario Franceschini – un’occasione per conoscere e visitare lo straordinario museo diffuso che è l’Italia”.
Secondo Federalberghi – confermando i dati di inizio stagione – ci sono molti americani, francesi e brasiliani. E i dati di Capodichino per questo week-end registrano un picco di oltre 75 mila passeggeri in transito nello scalo partenopeo. Oltre agli stranieri e agliitaliani, in città sono rimasti in molti napoletani circa 830 mila secondo le stime statistiche.
Le strade animate soprattutto nei Quartieri Spagnoli, a Fuorigrotta, alla Sanità. Più spopolate, invece, Chiaia, Posillipo e la zona collinare.
A fronte di tante presenze in città però sono moltissimi i negozi e i servizi chiusi. Per molti abitanti e stranieri le uniche oasi di salvezza sono i grandi supermercati, quasi tutti aperti. Per il resto Napoli è “chiusa per ferie”.
Aperte solo molte strutture presenti nelle zone turistiche, come il lungomare e il centro storico.
Una bella festa cui Napoli partecipa, ma con ancora – se vogliamo – molte lacune da colmare in ambito trasporti, negozi aperti e sicurezza; in strada a Napoli e provincia poche pattuglie della polizia municipale e secondo la denuncia del sindacato di polizia Sap, anche 300 mezzi della polizia in meno sulle 1000 di turno.
I servizi vanno ampliati, migliorati, coordinati perché Napoli è sì una città che vive il quotidiano ed in quanto tale deve “staccare la spina”, ma è anche una città fortemente turistica e, da questo punto di vista, dovrebbe garantire ai visitatori che si spera siano sempre più numerosi, un’adeguata accoglienza.
(Fonte foto: rete internet)







