Nel mirino un esercizio di Agerola e un panificio di Frattamaggiore.
A Frattamaggiore i carabinieri del Nas di Napoli, il Nucleo anti sofisticazioni, hanno sequestrato 50 chili di prodotti da forno nel panificio “Casaburo s.r.l.”, legalmente rappresentato da C.G., di 54 anni. I prodotti sono risultati privi delle necessarie indicazioni utili a garantirne la rintracciabilità. E ad Agerola, uno dei regni del fior di latte e degli altri prodotti caseari, i militari hanno messo a segno l’operazione più importante, sospendendo l’attività di un burrificio , “La Goccia Bianca s.r.l.”, legalmente rappresentata da una donna, I.E., di 40 anni. Qui i carabinieri, insieme al personale dell’Unità operativa veterinaria dell’asl Napoli 3 sud, hanno scoperto che il burrificio utilizzava cagliata di latte vaccino proveniente dall’estero, materia prima che, secondo quanto sostenuto dal Nas è conservata in due cassoni frigo che presentano carenze igieniche e che sono stati attivati abusivamente. I carabinieri hanno quindi sospeso l’attività di stoccaggio e mantenimento di cagliata vaccina estera esercitata all’interno dei due cassoni frigo nonché di una cella frigo di mantenimento di tipo industriale.
(Fonte foto: rete internet)


