“Un bambino di dieci anni non dovrebbe finire all’ospedale solo per aver camminato su un marciapiede”: è lo sfogo di una madre dopo l’incidente che ha colpito suo figlio, Manuel, tra Pollena Trocchia e Sant’Anastasia.
Il bambino è stato investito dalle fiamme di un’auto in sosta che ha preso fuoco all’improvviso in via Mazzini, mentre passeggiava con amici. Secondo la ricostruzione fornita dalla donna, il veicolo – parcheggiato sul marciapiede – era in riparazione presso una vicina autofficina, già segnalata in passato per irregolarità.
“Quella macchina perdeva olio e benzina. Era un pericolo per tutti. E ora mio figlio ha ustioni profonde alle gambe”, denuncia la madre, che ha presentato formale esposto ai Carabinieri. Il bambino è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Santobono.
L’indignazione della famiglia si estende alla gestione della sicurezza pubblica: “Abbiamo fatto segnalazioni, abbiamo chiesto controlli, ma nessuno ha fatto nulla. E ora mio figlio soffre”.
Sul caso stanno indagando le forze dell’ordine, che dovranno stabilire se l’autofficina abbia responsabilità dirette e se l’auto sia stata lasciata in condizioni pericolose in area pubblica. Intanto, l’attività continua a operare, suscitando nuove polemiche nel quartiere.
La comunità è scossa, e monta la rabbia: “Non si può accettare che l’incuria metta a rischio la vita dei più piccoli”. La madre di Manuel promette di andare fino in fondo: “Chiedo giustizia. E la pretendo per mio figlio”.



