Dopo il congresso di dicembre 2021 che lo ha visto eletto presidente provinciale ANPI, è arrivata per il Prof. Ciro Raia la nuova nomina a coordinatore regionale.
Nativo di Somma Vesuviana, Ciro Raia è stato per più di un quarantennio nella scuola, in qualità di docente di lettere, preside e formatore, concludendo la sua carriera al Liceo Sbordone di Napoli. Oltre a collaborare a Paese Sera, Il Manifesto e Il Corriere del Mezzogiorno, ha scritto numerose pubblicazioni e antologie scolastiche edite da Mursia, Ferraro e Simone. Tuttavia ha sempre avuto una forte passione per la ricerca storica, in particolare quella legata al suo paese natio. Tra i suoi saggi e biografie, ricordiamo: Gaetano Arfé, Un socialista del mio Paese (Piero Lacaita Editore, 2003), Socialisti a Napoli (Dante & Descartes, 2006), Per Gaetano Arfé (Dante & Descartes, 2008), Breve storia di re Ferrandino (Guida,2020), Giovanna d’Angiò – donna e regina dolorosa (Guida, 2016), Storia di una Rivoluzione: il 1799 a Napoli (Guida, 2019). Attualmente collabora a giornali e riviste specializzate di pedagogia, didattica e storia.
Oggi l’ ANPI (Associazione Nazionale Partigiani) è in prima linea nella custodia e nell’attuazione dei valori della Costituzione, quindi della democrazia, e nella promozione della memoria di quella grande stagione di conquista della libertà che fu la Resistenza. Con i suoi oltre 120.000 iscritti, sparsi in numerose sedi regionali, provinciali e territoriali (circoli), è tra le più grandi associazioni combattentistiche presenti e attive in Italia. Il comitato nazionale ha sede a Roma in via degli Scipioni, 271. Fu costituita il 6 giugno del 1944, proprio nella Capitale, dal Comitato Liberazione Nazionale (CLN) del Centro Italia, mentre nel Nord Italia imperversava ancora la guerra. Fu eretta, definitivamente, in ente morale il 5 aprile del 1945. La Regione Campania ha ben 5 comitati provinciali: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno. Un bel lavoro, quindi, per il professore Ciro Raia.
Il 18 giugno di quest’ anno si è insediato, altresì, il Comitato Scientifico dell’ ANPI di Napoli composto da autorevoli personalità del mondo accademico tra cui Francesco Amoretti, Candida Carrino, Gianni Cerchia, Aniello Cimitile, Guido d’ Agostino, Nino Daniele, Luigi Verolin, Sergio Zazzera, Diego Guida e così via. L’incontro è stato introdotto dal prof. Raia, presidente provinciale, che si è soffermato sulla necessità di lavorare unitariamente ad un programma di informazione e diffusione di conoscenze storiche, proiettato all’80° anniversario delle Quattro Giornate di Napoli che si terrà nel 2023.
È per me un grande onore – afferma il Prof. Ciro Raia – essere stato scelto per il coordinamento regionale dell’ ANPI. Cercherò responsabilmente di essere vicino a tutte le sedi provinciali e dare un contributo alla difesa dei valori della Costituzione ed alla costruzione di percorsi di pace. In particolare, come già sto facendo, mi impegnerò per una interlocuzione continua con i giovani, soprattutto e non solo, per aprire spazi di confronto su tre grandi emergenze dei nostri giorni: diseguaglianze, clima, scuola”.




