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Alla scoperta di giovani talenti: il pianista anconetano Michele Castaldo con Somma Vesuviana nel sangue

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Il giovane ventisenne Michele Castaldo è molto lodato a livello internazionale per la sua perizia tecnica nell’arte pianistica e la maestria del suono.

Michele Castaldo nasce nel 1992 a Chiaravalle, in provincia di Ancona. Il suo cognome non lascia dubbi: i suoi avi, infatti, erano originari di Somma Vesuviana. Il nonno Angelo di via Rosanea lasciò Somma Vesuviana nel 1950 per arruolarsi nella Guardia di Finanza. Dopo gli appropriati corsi fu trasferito sul confine orientale italiano, prima a Dobbiaco, in provincia di Bolzano, e successivamente ad Ancona dove svolse servizio presso la dogana del porto fino a diventare brigadiere. L’ultimo trasferimento fu a Chiaravalle, cittadina poco distante da Ancona, dove fissò dimora con la moglie Marcella.

I primi passi nel mondo della musica pianistica per il giovane Michele iniziano subito presso la Scuola Musicale Ars Musica di Chiaravalle, sotto gli insegnamenti della pianista Laura Bosi. Successivamente, nel 2005, Michele viene ammesso al Conservatorio G. Rossini di Pesaro dove si diplomerà col massimo dei voti e lode sotto la guida di Giuseppe Di Chiara, uno degli eredi della grande scuola pianistica napoletana di Vincenzo Vitale (1908 – 1984). Nel 2010 ottiene la borsa di studio Roberto Ferracuti a Pesaro. Attualmente si sta perfezionando alla valente scuola del Maestro Michele Campanella presso l’Accademia Europea di Musica e Arti dello Spettacolo di Napoli e presso la Hochschule Für Musik Franz Liszt di Weimar, proseguendo e approfondendo i suoi studi sul repertorio cameristico a Cesena con il violinista Paolo Chiavacci. Quello di Michele Castaldo è un curriculum prodigioso. Il giovane 26 enne è sempre risultato vincitore in diversi concorsi pianistici nazionali ed internazionali: a tal riguardo nel 2012, giovanissimo, ha ottenuto l’encomiabile vittoria alla  IX edizione del Biennal International Piano Competition di Rostov – on – Don nella Federazione Russa, che gli ha permesso non solo di primeggiare  in un concorso pianistico russo, ma di potersi esibire al College of Arts e al Teatro della Filarmonica di Rostov, in veste di solista con la Rostov Symphony Orchestra nell’esecuzione del Concerto n° 1 in Sib minore, op.23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Largamente apprezzato anche all’estero, Michele Castaldo ha avuto il modo di esibirsi anche in Arabia Saudita, in Germania per l’anniversario della caduta del muro di Berlino e in Russia. Ha tenuto tourneé di grande successo come solista in Israele, dove è stato riconfermato per un nuovo tour con la Ra’anana Symphony Orchestra. Le sue pregevoli esecuzioni sono state trasmesse da Radio Vaticana e ovunque ha riscosso i più lusinghieri consensi di pubblico e di critica.