Incontro molto interlocutorio. Restano le incognite sul futuro del comparto regionale. Il faccia a faccia è durato poco più di due ore nell’impianto pomiglianese.
Tutti o quasi si aspettavano che si parlasse di futuro del comparto aeronautico campano, in particolare delle prospettive delle grandi fabbriche di Pomigliano e di Nola. Ma dall’incontro di oggi pomeriggio voluto da Alenia per dialogare con i sindacati non è emerso praticamente nulla di tutto questo. Guidò Mulè, capo del personale di AleniaAermacchi, si è confrontato per più di due ore con le organizzazioni territoriali di categoria, nel grande stabilimento di Pomigliano, dalle due del pomeriggio a poco dopo le quattro. Intanto su Pomigliano incombono le incognite maggiori.
La produzione della fusoliera del velivolo turboelica regionale potrà reggere ancora poco più di quattro anni. Ed è lo stesso Atr che appare piuttosto vecchiotto nel mercato globale aeronautico. La speranza è un nuovo modello, da mettere in pista al più presto. Ma oggi non se n’è parlato. “Possiamo dire che dall’incontro di oggi non è scaturita nessuna notizia – spiega Vincenzo Argentato – perché elementi di novità che ci possano far dire che c’è lavoro per i prossimi venti anni non sono stati proprio portati al tavolo. Ci hanno illustrato programmi che già conosciamo. A ogni modo – eccepisce il sindacalista – fino a quando non avremo il confronto con la capogruppo Finmeccanica elementi di novità non ne potremo avere “. Sempre secondo quanto riferito da Argentato è stato illustrato praticamente il piano industriale triennale, che è già stato presentato l’anno scorso. Piano che contiene carichi di ore programmate fino a tutto il 2016 ( siamo già al secondo dei tre anni ).
A questo punto il sospetto è che questo confronto sia stato organizzato più che altro in vista della riapertura del dialogo sulla cessione all’Atitech di Lettieri dell’Alenia di Capodichino. Negli ultimi tempi infatti la reazione di piazza dei lavoratori dell’impianto partenopeo è stata di quelle forti. E forse non a caso la riunione di oggi, in un primo momento prevista all’Unione Industriali di Napoli, è stata poi spostata, quasi all’ultimo momento, nella fabbrica di Pomigliano. “Ma oggi . conclude Argentato – di Alenia Capodichino non hanno parlato”.
(Fonte foto: Rete internet)



