L’attesa è durata circa un anno, questo il tempo dedicato ai lavori di ristrutturazione e restauro della Sede Storica dell’Osservatorio Vesuviano.
Il 23 Maggio 2015 la tanto attesa riapertura di quello che è una istituzione pubblica dedicata alla ricerca vulcanologica e geofisica e alla sua applicazione al monitoraggio dei vulcani attivi.
Il nuovo allestimento si arricchirà dell’ esposizione di collezioni uniche al mondo: lettere, telegrammi, taccuini di campagna, strumentazioni e attrezzature che vennero utilizzate per studiare i vulcani, spesso ideate e fatte realizzare dagli scienziati che qui lavorarono.
L’Osservatorio Vesuviano che è situato tra Ercolano e Torre del Greco e sorge a 608 metri slm, fu fondato nel 1841 dal re delle due Sicilie Ferdinando II di Borbone ed è il più antico osservatorio vulcanologico del mondo.
Dal 2001 è la Sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
La cerimonia celebrerà anche il riconoscimento dell’Osservatorio, da parte della “European Physical Society” (EPS), come Sito Storico della Fisica.
Questo prestigioso riconoscimento, assegnato a pochi altri siti Italiani quali la Collina di Arcetri dove dimorò Galileo, la villa dove visse e operò Marconi e l’Istituto di via Panisperna dove il gruppo di ricerca di Fermi fece le sue più importanti scoperte, è stato assegnato all’Osservatorio Vesuviano per i suoi illustri trascorsi scientifici.
Fu il primo Osservatorio Vulcanologico al Mondo (1841), diretto da grandi scienziati come Macedonio Melloni, scopritore della radiazione elettromagnetica infrarossa; come Luigi Palmieri, inventore del primo sismografo elettromagnetico e primo scopritore dell’Elio sulla Terra; come Giuseppe Mercalli, insigne Vulcanologo e Sismologo, ancor oggi famoso per la scala d’intensità sismica che porta il suo nome.
L’apposizione della Targa in ricordo del prestigioso riconoscimento come Sito Storico della Fisica avverrà alla presenza del Vice-Direttore dell’European Physical Society, la Prof. Lucia Cifarelli.
Per l’occasione, nella Sede Storica saranno esposte le opere degli allievi delle Accademie d’Arte di Karlsruhe, New York e delle Facoltà di Architettura di Zurigo (ETH) e di Amburgo (Università), ideate durante uno stage degli stessi nell’area Vesuviana ed all’Osservatorio, effettuato nel Marzo 2015.



