Di seguito la composizione dell’assise cittadina determinata dalla vittoria di Tito D’Errico. Il sindaco uscente, forte di un record nei consensi, ne sarà il presidente
Con 18.854 voti, il 58 %, il medico reumatologo Tito D’Errico, 59 anni, è il nuovo sindaco di Acerra. D’Errico, sostenuto dal sindaco uscente Raffaele Lettieri ed a capo di una coalizione composta da due partiti, Azione ed Europa Verde, e da dieci liste civiche, ha battuto il 55enne impiegato Andrea Piatto. Il presidente uscente del consiglio comunale ha ottenuto 12.029 voti, pari al 37 %. Piatto era appoggiato da due partiti, PD ed M5S, e da 11 civiche. Molto basso il consenso al candidato di centrodestra, il medico 59enne Vincenzo Crimaldi, sostenuto da Fratelli D’Italia e due civiche. Crimaldi ha avuto 1590 voti, il 4,9 %. Per lui non è scattato il seggio in consiglio. Quella di Acerra è stata una prova elettorale terribile per i partiti. Il PD è sprofondato: appena 674 voti e nessun consigliere. Pochi i voti anche per Europa Verde, 578. Un po’ meglio ma sempre male sono andati Fratelli D’Italia, 951 voti, e l’M5S, 1101 voti e 1 consigliere, il cui riferimento politico è Roberto Fico. Buona la performance di Azione, 1360 voti e un consigliere. Da queste parti però sono i leader delle civiche a farla da padroni. La lista del sindaco uscente, Raffaele Lettieri, risulta la più votata: 4236 voti. Lettieri grazie alle sue 2508 preferenze (record storico) sarà il prossimo presidente del consiglio comunale. L’assemblea avrà 15 consiglieri di maggioranza e 9 di opposizione. Ecco i consiglieri con i voti ottenuti. Maggioranza: Raffaele Lettieri (2508), Francesca La Montagna (458), Patrizia De Sena (428), Aquilino Gallo (407), Pino Puopolo (771), Vincenzo Iorio (672), Nicola D’Onofrio (870), Filippo Di Marco (797), Paolo Rea (703), Maria De Rosa (612), Milena Petrella (811), Gianfranco Russo (407), Antonio Laudando (864), Domenico Zito (490) e Giulio Stompanato (876). Opposizione: Andrea Piatto, Salvatore Maietta (801), Giuseppe Casoria (190), Domenico Catapane (778), Vincenzo De Maria (316), Antonio Nocera (222), Carmela Auriemma (692), Fausto La Montagna (286) e Salvatore Messina (214).









