Il meetup Acerra Cinque Stelle allerta Vigili del Fuoco e Comune: “Le esplosioni possono danneggiare l’antico maniero e mettere in pericolo la gente”.
Il gruppo acerrano del Movimento Cinque Stelle è preoccupato. Domenica sera il Comune riproporrà per la seconda volta negli ultimi due anni l’assalto al Castello Baronale, rievocazione storica di una battaglia consumata qui e risalente al 1421. Uno scontro che vide contrapposti gli eserciti angioino e aragonese. Si tratterà di una rievocazione in costume di quelle costose e zeppe di simulazioni di guerra: l’uso di archibugi e pistoni, per esempio, che producono forti esplosioni a salve con ingenti spostamenti d’aria. Per non parlare dei fuochi d’artificio finali. “Il problema – spiegano però i pentastellati – è che appena la settimana scorsa il comune ha dichiarato l’inagibilità strutturale di parte del Castello stesso”. Il meetup ha spedito una nota al comando Vigili del Fuoco della provincia di Napoli, al Comune, alla Polizia Municipale e alla Polizia di Stato di Acerra. “Pur riconoscendo – si legge nell’avviso trasmesso alle autorità – grande rilievo storico artistico e culturale alla manifestazione appare evidente, per i motivi sopra esposti, la necessità di garantire la stabilità e la sicurezza dell’area del Castello interessata dal crollo che ne ha determinato la dichiarazione di inagibilità, allo scopo di preservare un monumento fortemente simbolico e rappresentativo della storia di Acerra e di evitare rischi per l’incolumità delle persone”.
L’ufficio tecnico del comune, a firma dell’architetto Andrea Collaro, ha sostanzialmente certificato che “lo stato di marcescenza del tetto del Castello, in parte crollato, potrebbe far estendere le dimensioni del crollo”.
I Cinque Stelle chiedono al Comune di Acerra di mettere in campo ogni azione in grado di prevenire qualsiasi tipo di spiacevole incidente annunciato.
(Fonte foto: rete internet)



