Un’intera comunità con il cuore in gola. Il piccolo Felice, cinque anni appena, combatte la sua battaglia più difficile in un letto d’ospedale, dopo il terribile incidente in moto che gli ha portato via il papà, Cuono Di Sena e cambiato per sempre il corso della sua giovane vita. L’incidente è avvenuto in via Bruno Buozzi, alle porte del rione Gescal ad Acerra.
Al Santobono di Napoli, i medici lo hanno operato due volte nel giro di poche ore. L’ultima, ieri pomeriggio, è durata quasi cinque ore e ha riguardato la ricostruzione del volto. È andata bene, dicono i sanitari, ma il bambino resta in prognosi riservata. La sua è una lotta a piccoli passi, tra i respiri assistiti e i monitor sotto controllo costante.
Intorno a lui, oltre ai medici, c’è la città intera. Una città che prega, spera, e si commuove ogni volta che sente il suo nome. Perché Felice è diventato il figlio di tutti: una piccola luce da difendere, un simbolo di innocenza ferita da una tragedia improvvisa.
Sui social si moltiplicano messaggi, disegni, cuori blu. Sul luogo dell’incidente ci sono mazzi di fiori e candele accse. Nelle case, il pensiero corre sempre lì, a quel reparto, a quel lettino.
Non è solo medicina, è anche amore quello che sta cercando di salvare Felice. E l’amore, si sa, può fare miracoli.
Torna presto, piccolo guerriero. La tua città non vede l’ora di riabbracciarti.





