Entro Gennaio sarà ufficializzata la nascita del nuovo progetto politico della “Sinistra Italiana”. Intanto, lunedì 30 novembre 2015 a Volla nel noto Lounge-Bar “Picasso” incontro tra due dei deputati firmatari del manifesto politico, D’Attorre Alfredo e Arturo Scotto, e gli esponenti locali vollesi che hanno aderito al progetto.
Dal teatro Quirino a Volla, da “Sinistra Ecologia e Libertà” a “Sinistra Italiana. L’onorevole Scotto ha voluto cominciare da Volla gli incontri con gli esponenti locali dell’ex partito di Vendola (seguiranno via via gli altri comuni) per le criticità del territorio in tema di criminalità organizzata e di speculazioni edilizie “… SEL si scioglie perché è necessario riempire uno spazio politico a sinistra per salvare la democrazia nel nostro paese … costruire una sinistra collettiva e non personalistica … per mettere le radici sul territorio …”
Il deputato D’Attorre, fuoriuscito dal PD, dichiara di “… aprire una storia nuova … una scelta democratica dal basso … un progetto popolare nel quale non contano le sigle e in cui dare più forza ai militanti … un governo più democratico per una migliore qualità della democrazia italiana … siamo per cambiare a fondo l’indirizzo politico del PD … se a livello locale ci sono amministratori o sindaci che vanno in senso diverso da quello centrista che guarda a destra del PD nazionale noi siamo per aiutare e favorire questa evoluzione … ”
Per gli esponenti locali erano presenti Giovanni Leone, Salvatore D’Angelo, Andrea Vitagliano e Mariano Papa.
Leone “ … Sinistra Italiana non è mettere insieme gli ultimi spezzoni della sinistra, ma costruire una sinistra autonoma di governo senza scivolare al centro … sembra che le potenzialità dello spazio a disposizione, in virtù del bisogno di sinistra che c’è nel paese, e quindi le percentuali di gradimento, siano addirittura superiori a quelle del M5S e del PD… Per quanto riguarda Volla, dopo l’ultima esperienza negativa, bisogna convincere i vollesi che oltre al PD esiste un’altra sinistra che bisogna radicare sul territorio … No ad alleanze elettorali locali …”
Secondo D’Angelo la nuova formazione politica deve “essere indipendente e non avere pregiudizi come invece hanno le nuove forze politiche … c’è del buono anche nella vecchia politica …”.
Il prossimo appuntamento è per il 12 dicembre p.v. a Napoli dove saranno invitate le forze sociali e sindacali per condividere un programma sul mezzogiorno.
A sinistra sembra che l’unica cosa che cambi, ancora, sia lo scenario politico, che chiede ai cittadini di continuare ad avere pazienza e di dargli ancora credito.
Ma i cittadini avranno ancora pazienza?







