Su segnalazione di alcuni residenti, l’assessore Navarro ha fatto avviare il procedimento per l’annullamento in autotutela dell’autorizzazione per l’impianto di telefonia.
Il 15 gennaio 2013 è stata richiesta all’Ufficio Tecnico del Comune da parte di una nota società di telefonia (un colosso) un’autorizzazione per l’installazione di apparati ed impianti su un suolo di proprietà privata situato alla via Monteoliveto (nei pressi dell’incrocio via Monteoliveto-via San Giorgio-via Michelangelo). L’installazione doveva consistere in un palo d’acciaio alto oltre i trentacinque metri, a sostegno di tre antenne e di tre parabole. Il 2 luglio 2013 viene rilasciata dall’Ufficio Tecnico l’autorizzazione ai sensi del D.lgs. 259/2003 (il cosiddetto “Codice delle comunicazioni elettroniche”) senza che gli esponenti dell’Amministrazione comunale venissero messi al corrente.
Verso la prima settimana di agosto 2014 in una Volla semideserta e con un municipio mezzo vuoto iniziano i lavori di scavo da parte di un gruppo di operai che lavorano alacremente per effettuare gli scavi propedeutici a realizzare il basamento in cemento per installare questo sistema di antenne ed apparati di telefonia mobile di potenza superiore ai 20 Watt.
Per fortuna un gruppo di cittadini attenti, alcuni dei quali anche disposti ad anticipare il rientro dalle vacanze, inizia a reperire informazioni per comprendere se la procedura di rilascio dell’autorizzazione seguita dall’Ufficio Tecnico e se tutti gli incartamenti riguardanti l’impianto fossero conformi a legge ed esenti da anomalie.
“Essendo stato contattato personalmente ed in assenza del Sindaco Guadagno e dell’Assessore all’Ambiente Pipolo – ha spiegato l’assesore Navarro-ho seguito in prima persona le verifiche svolte da questo gruppo di cittadini garantendogli tutto il supporto istituzionale possibile, dentro e fuori il municipio.Dopo una settimana di studio di normative di settore, colloqui, sopralluoghi, verifiche ed accertamenti tecnici vari, ieri siamo riusciti a convincere l’Ufficio Tecnico del Comune ad avviare il procedimento finalizzato all’annullamento in autotutela dell’autorizzazione finalizzata all’installazione della mega antenna di via Monteoliveto”.
Adesso graverà sulla società di telefonia dimostrare l’infondatezza di alcune anomalie sollevate nel provvedimento di avvio del procedimento di annullamento in autotutela (alcune distanze da manufatti abitati non conformi a legge, grafici prodotti in maniera errata o incompleta, lavori non iniziati entro un anno dal rilascio dell’autorizzazione così come prevede il Testo Unico dell’Edilizia).
“Dalla vicenda – chiarisce Navarro-emerge l’esigenza di dotare l’Ente di uno strumento che eviti il proliferare di apparati ed impianti in maniera indiscriminata sul territorio. E’ da accogliere positivamente la proposta fatta del consigliere comunale di opposizione ed ex assessore ai lavori pubblici Giuseppe Annone che, dalle colonne del Cronache di Napoli del 18 agosto, comunica di avere intenzione di mettere all’ordine del giorno della Commissione consiliare Ambiente l’approvazione di un Regolamento per l’installazione di apparati ed impianti. Di sicuro tale proposta sarà condivisa dai consiglieri comunali del Partito Democratico vista la spiccata sensibilità nei confronti di questa tematica (basta pensare che l’unico Regolamento approvato che si è occupato di disciplinare l’installazione di apparati ed impianti sul territorio di Volla risale alla Giunta retta dall’ex Sindaco Guido Navarra nel lontano 2000)”.
L’Amministrazione comunale con il supporto garantito ai cittadini che si sono mobilitati per scongiurare l’installazione dell’apparato a via Monteoliveto, ha dimostrato ancora una volta di essere dalla parte della difesa del territorio e di essere scevra da qualsiasi volontà di agevolare chi può minare la salute dei vollesi.

