Intanto nel consesso comunale di Via Aldo Moro continuano i battibecchi tra la maggioranza di governo.
Nel consesso civico di Aldo Moro, si infoltiscono le fila degli indipendenti. Mente Ivan Aprea, il capogruppo della lista civica di Guadagno “Verso il Futuro”, con una intervista fiume “inonda” di chiarimenti un giornale on line locale, difendendosi dalle bordate sparategli contro dal segretario e dal capogruppo del PD, il suo compagno di squadra, Pasquale Montanino, lo sfiducia e si dichiara “Indipendente”.
Pasquale Montanino è un consigliere eletto nella lista civica “Verso il Futuro”, una lista voluta dal sindaco Guadagno per rafforzare la sua candidatura, comunica al paese la sua “sofferta e irrevocabile decisione”.
Si tratta di “una scelta politica che non inficia la sfera dei rapporti personali (con il suo ex compagno di squadra Ivan Aprea ndr) e che va senza dubbio nell’interesse dell’intera comunità” .
Montanino “esprime l’amarezza personale per non essere riuscito con il dialogo ed il confronto a superare i molti punti di divergenza che sono affiorati nel corso di questi mesi “.
Poi, fa trasparire fiducia e ottimismo nel prossimo futuro prospettando che la sua determinazione “renderà assai più proficua ed efficace la qualità dei dibattiti che seguiranno in Consiglio Comunale” .
Tutto questo accade mentre il consigliere “Indipendente”, e mobile, Giovanni Riccio con un post su Facebook è alla ricerca di altri 10 prodi guerrieri per sfiduciare il borgomastro.
Riccio scrive ” servono 11 firme di consiglieri e si manda a casa il sindaco : chi è d’accordo : il numero di telefono ce l’avete si firma e si va tutti a casa : altrimenti tutti zitti e governiamo :”.
E Guadagno? Sembra che raccolga in pieno il suggerimento del suo consigliere.
Infatti dalla casa comunale c’è silenzio. Che siano tutti in ferie?
Il borgomastro rinvia tutto a Settembre, sperando che accada quello che diceva la canzone “Settembre poi verrà : e forse un altro amore nascerà : “.

