I bambini al centro di due giornate socio-culturali organizzate dal Comune.
I bambini ridono,/i bambini giocano, corrono,/i bambini piangono/per la violenza e la stupidità/di noi adulti./I bambini amano giocando,/piangono dimenticando,/i bambini ti chiedono solo/un po’, di baci, di carezze,/i bambini ti chiedono un po’,/d’amore e un po’ di protezione./I bambini ci parlano,/ci urlano/e noi non lì ascoltiamo./I bambini sono un dono del cielo,/un miracolo d’Amore./E la magia più grande/è il loro sorriso.
("I Bambini", poesia di Maria Rosaria Malapena).
I bambini al centro delle due giornate socio-culturali del 20 e 21 novembre, organizzate dall’Assessorato alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Volla. Mercoledì 20 novembre ai piccoli di Volla è stato dedicato, nel Centro Polifunzionale Sociale P. Cennamo, un intero pomeriggio, con laboratori creativi all’insegna della manualità e della socializzazione, per ricordare la "Giornata Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza", sancita dall’ONU il 20 novembre del 1959 con una dichiarazione nella quale in dieci articoli si attesta che i bambini hanno il diritto ad essere considerati "persone".
Invece, giovedì 21, nell’aula consiliare di via A. Moro, c’è stata la presentazione del libro di don Luigi Merola, il prete anticamorra, "I Bambini di Napoli" (‘A voce d’ ’e creature) Edizioni Graf. Oltre alla organizzatrice, l’Assessore Simona Mauriello, hanno partecipato don Luigi Merola, il Borgomastro Guadagno, la Presidente Regionale dell’UNICEF, Sig.ra Margherita Dini Ciacci, che ha patrocinato la manifestazione, e la poestessa vollese Mariarosaria Malapena che ha recitato la sua poesia "I Bambini". A moderare il giornalista Domenico Pesce, e a leggere brani del libro la brava e simpatica artista Rosaria De Cicco.
Prendendo spunto dal film "Il bambino cattivo", trasmesso dalla RAI, l’Assessore Mauriello ha sottolineato «il dovere delle amministrazioni di rimuovere tutti gli ostacoli affinché il bambino possa godere di spazi di aggregazione e di gioco ed il diritto allo studio combattendo la dispersione scolastica» .
Poi, don Luigi Merola, che da anni sta portando avanti il suo progetto di «formare nuovi cittadini partendo dai bambini», ha ricordato a tutti che «la nostra terra non è solo la terra dei fuochi, quella delle eco balle da smaltire, la più inquinata d’Italia, governata negli ultimi venti anni da un sistema affaristico malavitoso, ma è anche la terra che combatte il malaffare, la camorra, la cattiva gestione, il potere mafioso, a partire dai bambini, così come facciamo noi della Fondazione "‘A voce d’ ‘e creature" che abbiamo progettato, a partire dal 2007».
«Per fare questo – ha concluso don Merola – abbiamo bisogno non solo dell’esercito, dei magistrati, dei carabinieri, ma soprattutto degli educatori, degli insegnati, dei preti», e del buon esempio degli adulti, aggiungiamo noi …






