Tra lezioni “universitarie” ed “emozioni” dei cittadini, in città prosegue il cammino dell’importante strumento comunale.
Gli incontri con i cittadini e le forze sociali del territorio, per "sviscerare" il PUC, continuano. Qui di seguito gli ultimi due avvenimenti più significativi sul tema. Il primo, il 26 novembre 2012, alle ore 10.30, nella sala del consiglio comunale di Via A. Moro. Il Borgomastro Guadagno e l’Assessore Festa hanno presentato alla cittadinanza, alle associazioni e agli imprenditori presenti, la "squadra" a cui è stato affidato il compito di redigere il nuovo piano urbanistico.
Ad un’ossatura consolidata e datata, rappresentata dall’Ufficio Tecnico Comunale e dallo stesso Assessore, sono stati affiancati due "Top-Player" nuovi, presi in prestito dall’Università degli Studi di Napoli, il Prof. F. Mangoni di Santostefano, urbanista, docente della Facoltà di Architettura, e il suo collaboratore, l’Ing. A. Sgobbo. I due, con una performance stile "lezione universitaria", hanno illustrato alla folta platea le loro idee, circa la progettazione del nuovo strumento urbanistico. Quale futuro strutturale e funzionale per Volla? Quali prospettive? Che idea di città vogliamo vivere e lasciare in eredità ai nostri figli? Come vogliamo costruirla? Con quali risorse e quali sinergie? Questi sono stati gli interrogativi a cui hanno cercato e stanno cercando di dare risposta.
Il Prof Mangoni ha spiegato che "il PUC si divide in due parti. Una prima indica tutte le zone in cui non si può trasformare il territorio (che sono quelle sottoposte a vincoli o a controindicazioni strutturali del territorio), e le zone che possono essere trasformate. Ma, non si può trasformare niente finché non si entra nella seconda parte del piano che regola le trasformazioni per il prossimo futuro (5 anni, 7 anni, ecc). Bisogna cercare di fare molto con poco e tentare di fare costare meno la città ai cittadini, ad esempio facendo attenzione agli impianti urbani, puntando sulla polifunzionalità delle attrezzature, favorendo la socialità con luoghi d’incontro a basso costo, incentivando la realizzazione delle energie alternative, creando luoghi di attrazione".
Poi la parola è passata all’ing. Sgobbo che ha proiettato su uno schermo le famose 7 tavole del nuovo PUC, visibili sul sito del comune di Volla già dal 2 novembre, così com’è stato riferito dall’Assessore Festa. Sgobbo ha fatto un’analisi storica del territorio mostrando alcune zone, a nord del paese, colorate di blu, sulle quali per ragioni geologiche, non è possibile attuare insediamenti abitativi, ma che dovrebbero essere valorizzate come attrattori. L’Ing. poi, ha spiegato che "il nuovo piano dovrà concordare con gli indirizzi strategici delle due sovrastrutture (provincia e regione) per far sì di non trovarsi in disaccordo e quindi spiazzati e rischiare di vedere una mancata approvazione. Ma non dobbiamo nemmeno assoggettarci ad essi in maniera passiva, senza criterio, laddove ci siano delle presunzioni di ritorni all’origine, al passato, che non sono più attuabili perché ci sono zone che il tempo e la cementificazione abusiva e non, lo hanno trasformato. Queste zone saranno compensate e consolidate".
L’Ing. Sgobbo, che si occuperà in particolar modo del ruolo del commercio nel nuovo piano, ha posto l’accento sul fallimento di alcuni modi vecchi di concepirlo, come i centri commerciali, e sui nuovi modi (outlet costruiti a mo’ di cittadine e vie dello shopping) che lo vedono come linfa vitale contro la crisi e la desertificazione dei centri delle città. Il secondo avvenimento significativo si è svolto domenica 2 dicembre 2012, alle ore 10.30 nell’auditorium della scuola Matilde Serao. Né l’inclemenza del tempo, né il ballottaggio delle primarie, hanno tenuto lontano i cittadini dalla partecipazione.
L’incontro è stato organizzato dal "Comitato Cittadino di Volla", di Via Pirandello, presente sul territorio dal 1998, coordinato da Pasquale Sannino. Ad esso hanno partecipato il Sindaco Guadagno e l’Assessore Festa, che hanno aggiornato sui passi fatti e ribadito la linea politica dell’Amministrazione. "Stiamo andando avanti in maniera veloce per dare le risposte che i cittadini aspettano da trent’anni. E’ nostra intenzione tutelare prima i diritti dei piccoli proprietari e poi quelli dei grandi costruttori, anche se dobbiamo stare attenti ai passi che facciamo per impedire altri ricorsi che bloccherebbero l’iter mettendo a rischio definitivamente le casse comunali".
Qualcuno ha ringraziato il Sindaco per il fatto che "finalmente la parola è stata data ai cittadini, cosa che non si era mai verificata prima d’ora"; qualcun altro ha suggerito di "salvaguardare l’esistente, soprattutto i piccoli siti produttivi". Sulla questione industrie, il Borgomastro ha chiarito il concetto che "le zone industriali salubri saranno integrate nel tessuto sociale territoriale, mentre quelle dannose saranno de localizzate; non vi saranno baratti né speculazioni sulla salute dei cittadini". Sui muri della città è apparso un manifesto dell’amministrazione che invita i cittadini a far pervenire entro e non oltre il 19 dicembre p.v. all’ufficio tecnico comunale suggerimenti, osservazioni e proposte in merito al preliminare di piano urbanistico e al procedimento relativo alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica).
Inviarle proprio all’Ufficio Tecnico Comunale, contro cui è in guerra E. R. autore di un forte, intenso ed emozionante intervento. E. R., è un cittadino di Volla che "combatte" da molti anni contro l’Ufficio Tecnico Comunale e le varie Amministrazioni che si sono succedute. E.R., che il 20 febbraio del 2012 ha denunciato alla Procura della Repubblica di Nola la sua "strana e infinita" vicenda, che è diventata un libro, ha dato al Sindaco una copia della sua denuncia circostanziata e gli ha chiesto una risposta. Il Borgomastro ha promesso che avrebbe indagato. Intanto, E. R. ha mostrato dal palco la bozza del libro che ha scritto, di prossima pubblicazione, nel quale narra la sua storia, fatta di "speculazioni", di "mazzette", di "concessioni" date e negate.
Il titolo della storia della sua vita è molto significativo: "Ballando con il mio futuro", ed ha un sottotitolo che lo è ancora molto di più: "Volla, ai piedi del Vesuvio … Là dove non c’è un Sindaco Pescatore!" (L’allusione è al compianto Sindaco di Acciaroli Angelo Vassallo, ucciso da una malattia molto diffusa, "L’Intossicazione da Cemento Armato"). Siamo andati ad intervistare E.R. perché la sua storia, nelle mani della procura della Repubblica di Nola, promette molto bene. Ma di questo ne parleremo prossimamente.

