Continuano gli appuntamenti previsti dalla rassegna “Progetto Teatro Insieme”. Lo scorso week end è andata in scena al teatro di Volla “Fratelli di letto” , la divertente commedia di Tommaso Scarpato.
Risate a gogò al teatro “M. Aprea” dell’Accademia Musicale “G. Verdi” di Volla, nel secondo weekend dedicato alla rassegna “Progetto Teatro Insieme”, organizzata da Ciro Palella, presidente dell’Accademia, Tommaso Scarpato, attore, autore e regista teatrale, e da Stefano Sannino attore, autore, regista, e direttore artistico del teatro “Re Nasone” di San Sebastiano al Vesuvio.
I tre artisti hanno composto un cartellone teatrale per la stagione 2014/2015 vario e di tutto rispetto, con spettacoli che verranno messi in scena alternativamente nei due teatri di Volla e di San Sebastiano al Vesuvio.
Sabato 10 e domenica 11 gennaio, in replica, è andata in scena “Fratelli di Letto”, una divertente commedia moderna scritta da Tommaso Scarpato. Alla regia lo stesso Scarpato e Stefano Sannino. Agli effetti audio e alle luci ha pensato Antonio Scarpato, l’aiuto alla regia è stato Claudio Frascione, ai costumi e alle scene il laboratorio del teatro Re Nasone. L’associazione Onlus “L’arte di un sorriso” e Cirella Car-Service s.r.l. hanno sponsorizzato in parte lo spettacolo.
Solo cinque gli attori. “Pochi ma buoni”. In un’ambientazione e con la rumoristica tipica di un Cartoon della Disney, hanno calcato la scena, strappando applausi e risate, Pippo (Tommaso Scarpato), Titty (Margherita Di Sarno), Gatto Silvestro (Stefano Sannino), Minny (Adele Zeo) e un funambolico topo di appartamento (Luca Giacometti).
Il sesso con i suoi problemi e le sue tresche, da una parte consumate, dall’altra immaginate o sperate, il tema della divertente commedia, che, tra doppi sensi e stoccate dirette, ha divertito il pubblico presente che ha onorato il teatro, con il pienone, e la compagnia, con risate fragorose e applausi a scena aperta.
Molto bravi gli attori, tutti ugualmente protagonisti, ciascuno con le sue peculiarità.
Il simpatico, buffo, e sfortunato Pippo, sa, a causa delle tante lettere anonime che gli arrivano, che sua moglie, la esplosiva, sexy e provocante Titty, lo tradisce con il suo migliore amico, lo scaltro e furbo, ma non troppo, Gatto Silvestro.
Ma, Pippo, benchè ci provi spesso, invadendo la casa dell’amico, pistola in pugno, non riesce a coglierli sul fatto, a causa della sua ingenuità. Pippo è disperato fino al punto da avvertire telefonicamente la moglie dell’amico, l’abbondante, verace e coinvolgente Minny, in vacanza ad Ischia, del supposto tradimento. Minny torna a casa e tra i due nasce una complicità che finisce per portarli quasi nello stesso letto, un modo per ripagare della stessa moneta i due traditori. Ma il “tradimento riparatore” non si consuma. Galeotto, il topo d’appartamento, che, rimasto suo malgrado imprigionato sotto il letto, è costretto ad assistere, da un punto di osservazione privilegiato, alle tresche vere e finte dei quattro “amici”. Come la vita reale spesso superiore all’immaginazione, alla fine è proprio il “topo d’appartamento” ad essere “premiato” dai favori calorosi e vogliosi delle due signore.

