Consiglio comunale in memoria di Antonio Iorio, ricordato come il sindaco che ha contribuito maggiormente alle più importanti “espansioni” strutturali del paese, tra cui l’ufficio postale, la caserma dei carabinieri, la Ginestre e tanti altri ancora.
27 novembre 2014: primo consiglio Comunale del Guadagno bis che, dopo le numerose vicissitudini politiche e le fibrillazioni dei mesi scorsi, è caratterizzato da una calma apparente. Alcuni degli argomenti all’ordine del giorno, sono legati a scadenze improrogabili, altri ad eventi cerimoniali, altri ancora oggetto di studio dai neo-assessori.
Come era stato richiesto da più consiglieri, soprattutto della minoranza, il primo punto all’ordine del giorno è la cerimonia di commemorazione dell’ex Sindaco, Antonio Iorio, venuto a mancare il 26 ottobre scorso. Antonio Iorio, noto imprenditore, proprietario del Centro Commerciale “Le Ginestre”, amministratore del paese per moltissimi anni, Sindaco di Volla per due legislature, dal 1985 al 1993. Nei vari interventi i consiglieri hanno mostrato grande stima per l’ex-democristiano. Lo hanno definito “genuino, passionale, e schietto”, caratteristiche queste che gli hanno permesso di far sviluppare il territorio vollese, più o meno così com’è oggi, durante le sue legislature.
“Amato da tutti, terrore solo dei suoi assessori ai quali squillava il telefono già dalle prime ore dell’alba”. Alla cerimonia era presente la famiglia Iorio, a cui quale è stata consegnata una targa in memoria al sindaco “don Antonio”. L’amministrazione si è impegnata di qui a breve a battezzare un angolo di Volla in nome del caro estinto. Dopo la cerimonia di commemorazione è stato approvato l’assestamento del bilancio, che di assestato proprio non rende l’idea, considerando i conflitti di intese a cui si è fatto appello. Nove i favorevoli, assente Montanino, cinque i contrari e l’ astensione di Giuseppe Annone.
L’argomento più fibrillante della serata è stato quello dello sport e delle strutture sportive. Chiuse, inagibili, abbandonate, in corso di assegnazione con gare deserte, indagate, ripetute, vinte, con verdetti da definire, regolamenti da completare, invasioni territoriali tra interessi pubblici e privati. Approvato anche il punto riguardante la rinegoziazione dei mutui (debiti) con la Cassa Depositi e Prestiti, mentre altri punti sono stati rinviati a data da destinarsi.

