Spending review al comune di Volla. Approvato piano vendita alloggi comunali.
Altri “Regolamenti” sono stati approvati dall’amministrazione del Borgomastro Guadagno nel Consiglio Comunale del 28 novembre 2013. Oltre a questo, ben altre sono state le notizie significative della serata. La prima riguarda la questione “Storica” del Mercato Ortofrutticolo di Volla.
La seconda è racchiusa in una affermazione sconcertante che il Borgomastro, ad un certo punto della serata, rispondendo ad una interrogazione di un consigliere di minoranza , ha proferito “Voglio sapere la verità sulla costruzione della Scuola”. Si riferiva all’I.C. Giovanni Falcone.
(Cercheremo di approfondire le due questioni ndr).
Ma, torniamo al consiglio comunale. La seduta si è aperta con la lettura del Presidente del Consiglio di una comunicazione inviata dal “Comitato Inquilini Napoletano” che “ha ringraziato per i chiarimenti avuti sulla vendita degli alloggi”. Dopo il ritiro del punto nel C.C. scorso suggerito dal neo segretario comunale “per sfoltirlo dal superfluo”, ieri, finalmente, il “Regolamento comunale per l’alienazione dei beni immobili con riferimento al patrimonio ERP”, è stato approvato, arricchito da un emendamento del consigliere Viscovo della minoranza (Noi Sud) e cioè di “destinare una parte dei proventi ricavati dalla vendita delle case ai piani di recupero delle strutture adiacenti agli immobili stessi”. Cosa che tra l’altro è in parte già prevista dalla stessa legge. Quindi, Regolamento approvato all’unanimità dai consiglieri presenti, tranne Riccio e Aprea che sono usciti dall’aula per una specie di “conflitto d’interesse”.
Qualche polemica iniziale ha riguardato le interrogazioni. Viscovo ha lamentato una scarsa trasparenza nella possibilità di avere a disposizione gli atti, mentre Annone ha criticato la richiesta del presidente del consiglio di “limitare l’uso delle commissioni solo a quelle necessarie” perchè ritenute troppo costose per le casse comunali, così come da suggerimento dei revisori dei conti. “Non si può limitare la libertà dei consiglieri di riunirsi e le commissioni rappresentano l’unico momento di democrazia nel quale si possono conoscere e approfondire gli argomenti”. Annone, poi, ha proposto di farle a costo zero, cioè di rinunciare ai gettoni di presenza. La sua proposta, sostenuta da Manfrellotti e da Riccio, è stata accolta da tutti i componenti dell’assise. La consigliera Buonocore ha suggerito di destinare le somme alle famiglie bisognose. “La politica si fa per passione e non per interessi”, hanno esclamato diversi tra i presenti, e, quindi, per la comunità vollese, consiglieri comunali a costo zero!
Consiglieri comunali, provinciali, regionali e onorevoli d’Italia prendete esempio da Volla!
In coda, senza quasi discussione, sono stati anche approvati il “Regolamento del Servizio Sociale Professionale e del Servizio Segretariato Sociale” dell’ambito territoriale 24 e il “Regolamento per l’erogazione, l’accesso e la compartecipazione al costo dei servizi Socio Sanitari Integrati”.
Al di là di tutto, nel bene e nel male, in ricchezza e in povertà, l’amministrazione Guadagno sarà ricordata come quella dei Regolamenti. Infatti, da quando si è insediata, c’è stato un continuo tentativo di regolamentare e disciplinare tutti gli aspetti della vita sociale e comunale.
Ovviamente, chi redige i regolamenti, cerca di farli sia nel rispetto delle leggi, sia nel rispetto della sua visione delle questioni. Che è pur sempre di parte.
D’altronde, se un popolo delega e si affida ad un gruppo di persone, votandole, è sempre il popolo che decide.




