I deputati Pd Manfredi e Iannuzzi: “Un ottimo risultato”. Compagna (Nuovo Centro Destra): “Mai nessun governo aveva ottenuto questi risultati”.
Maggiore partecipazione e trasparenza, insieme con una spinta ulteriore per le bonifiche, risorse confiscate alla criminalità organizzata per interventi ambientali, implementazione dello studio sulle aree inquinate. Questi i nuovi punti su cui si concentrano gli emendamenti al decreto sulle emergenze ambientali ed industriali, dunque in particolare sulla cosiddetta Terra dei Fuochi. Le proposte di modifica sono raggruppate in un pacchetto e il provvedimento è atteso in Aula per domani. Tra i punti principali, l’introduzione dello screening sanitario gratuito per gli abitanti delle aree inquinate, Terra dei fuochi (tra Napoli e Caserta) e Ilva (Taranto). Su questo aspetto ci sarà una riformulazione del testo dell’emendamento.
Tra i punti in discussione, l’integrazione, l’aggiornamento e il potenziamento dello studio dell’Istituto superiore della sanità sia per la Campania che per la Puglia. Inoltre, la facilitazione della comunicazione e dell’informazione e della partecipazione dei cittadini grazie alla costituzione di consigli consultivi della comunità locale; una accelerazione delle bonifiche con l’approvazione da parte del ministro dell’Ambiente, entro 90 giorni, del regolamento relativo agli interventi per il ripristino ambientale e la messa in sicurezza delle aree della filiera agroalimentare; la destinazione delle risorse confiscate alla criminalità organizzata per reati commessi in Campania al Fondo unico giustizia per interventi prioritari di bonifica dei siti inquinati.
“Un ottimo risultato frutto di un lavoro comune fra i diversi gruppi parlamentari, che ha l’intento di migliorare e rafforzare il decreto Terra dei Fuochi, al fine di salvaguardare le nostre terre, le nostre comunità ed i nostri prodotti”. Con queste parole Massimiliano Manfredi e Tino Iannuzzi (Pd) hanno commentato l’accoglimento degli emendamenti presentati dal partito in Commissione Ambiente per destinare somme di denaro, beni mobili ed altri proventi – derivanti dalla gestione dei patrimoni confiscati alla criminalità organizzata ed ai clan camorristici per reati ambientali commessi in Campania – alla realizzazione di interventi prioritari di bonifica e messa in sicurezza dei siti campani inquinati.
“Importante è la modifica del DL, che prevede l’applicazione del regolamento della Comunità europea n. 178/2002 per garantire la qualità prodotti agricoli e per superare i limiti della legislazione vigente sulla distinzione tra acque potabili ed irrigue”, si sottolinea in una nota. “Speriamo che questo metodo di proficuo lavoro in Commissione conduca a risolvere nelle prossime ore le altre questioni aperte, a cominciare da quella cruciale degli screening sanitari, delle indagini e degli accertamenti preventivi e diagnostici a tutela della salute delle persone, senza oneri e ticket a carico dei cittadini”, concludono i due parlamentari.
“Nessun governo è intervenuto in maniera così incisiva sul disastro della terra dei fuochi così come sta facendo questo esecutivo. Il provvedimento prevede non soltanto il presidio delle zone e la bonifica delle terre avvelenate, ma grazie all’ impegno del ministro Lorenzin saranno concesse gratuitamente screening e analisi mediche alle persone che vivono nelle vicinanze dei luoghi intossicati dai veleni. Da cittadino campano sono estremamente soddisfatto per quanto si sta facendo e sono felice che tutte le forze politiche stiano profondendo il massimo impegno per cercare le migliori soluzioni a questa che è una vera sciagura nazionale” ha dichiarato il senatore del Nuovo CentroDestra, Luigi Compagna.
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