Domattina si scende in piazza nella città delle fabbriche: per un territorio vivibile. Serrata di solidarietà dei commercianti.
Corteo del movimento popolare Terra dei Fuochi a Pomigliano: è tutto pronto. Percorso stabilito: partenza tra le 10 e le 11 di domattina dal concentramento della vecchia stazione circumvesuviana, quindi manifestazione sul rettilineo di via Roma, stazionamento al ponte di Napoli e ingresso nella città vecchia attraversando via Napoli e corso Vittorio Emanuele fino alla meta, piazza municipio.
Davanti alle mura della casa comunale sarà dato il via a un flash mob di massa. Alla manifestazione parteciperanno gli studenti delle scuole superiori, i genitori e i bambini delle scuole elementari, il noto tossicologo ed esperto di ambiente, il dottor Antonio Marfella, l’associazione Donne 29 agosto di Acerra, il dottor Luigi Costanzo, la Fiom con i suoi militanti, tra i quali Ciro D’Alessio, operaio della Fiat, le comunità parrocchiali, i commercianti.
“Tutto procede – racconta Robero Dei, uno degli organizzatori della manifestazione – per domani ci aspettiamo una grande partecipazione. Ho sentito tante persone contente: hanno capito la bontà dell’ iniziativa. Tra gli altri hanno assicurato la loro presenza il dottor Marfella, le scuole, le Donne del 29 agosto, il dottor Costanzo, la Fiom. La presenza del dottor Marfella – specifica Dei – è importante perché lui ci spiegherà qualcosa su questo decreto Terra dei Fuochi, emanato dal governo”.
Durante il passaggio del corteo gli esercenti abbasseranno le saracinesche dei loro negozi. Molti commercianti hanno fatto apporre sulle vetrine degli esercizi il manifesto dell’iniziativa. Titolo emblematico: “Tutti in fila!”. Uno degli obiettivi della manifestazione è di far comprendere che anche il territorio di Pomigliano, delle grandi fabbriche metalmeccaniche, presenta notevoli problemi ambientali e che le popolazioni di questa zona devono consolidare un senso di solidarietà con quelle dei comuni vicini e di tutto il territorio della Terra dei Fuochi.

