sabato, Aprile 18, 2026
23.6 C
Napoli

Somma, cinema Arlecchino, parlano i responsabili: “Nessuno ci ha aiutato”.

La nipote dei proprietari e responsabile dell’amministrazione dice: “Fatture non pagate e pareri mai arrivati”. I consiglieri di opposizione e le associazioni civiche pronti alla battaglia.

«La nostra struttura? Certo, ci sono investimenti da fare, barriere architettoniche da abbattere, altri adeguamenti da disporre, ma nessuno ci ha aiutato». A parlare, sul futuro incerto dell’unico cineteatro di Somma Vesuviana, l’Arlecchino, è una esponente della famiglia De Vita, nipote dei proprietari e, non a caso, colei che si occupa precipuamente dell’amministrazione. Quel «nessuno ci ha aiutato» pesa molto e non si riferisce a contributi economici, ma a fatture emesse dalla proprietà e mai pagate dall’amministrazione comunale. Manifestazioni patrocinate dall’Ente e rivolte alle scuole, magari. Affitti di sala per eventi.

Cose così. «Nel momento in cui si sono compiute le verifiche e si è parlato di agibilità è scoppiato un putiferio – continua la nipote dei De Vita– ma la nostra struttura è agibile, ci hanno riferito che avremmo dovuto fare adeguamenti, per esempio un accesso per diversamente abili più adeguato rispetto ai servizi igienici. I problemi economici ci sono, è ovvio come ci sono per tutte le attività imprenditoriali però noi non abbiamo saputo più nulla, nessuno ci ha comunicato quali erano gli accorgimenti da adottare». Sembra in pratica, che alla proprietà sia stato riferito, da funzionari comunali responsabili del settore, che prima di ogni azione e lavoro nella struttura, doveva riunirsi la commissione spettacolo. Stiamo parlando di un periodo antecedente alla scorsa primavera. «Abbiamo sollecitato più volte i pareri, ma risposte dal Comune non sono mai più arrivate».

Lo spettro della chiusura dell’unico cinema di Somma sta facendo, ormai da molte ore, discutere il web e c’è chi, come gli esponenti di «La Città Cambia» hanno invitato gli amici virtuali a cambiare l’immagine del proprio profilo con un’icona che si richiama agli appelli ultimamente in voga per, un esempio per tutti, la terra dei fuochi: «Il Cinema Arlecchino non deve morire». Uno spettro che si fa ancor più incombente se si pensa che in luogo della sala adibita a cinema e teatro potrebbe insediarsi invece un supermercato. La prosa al posto della poesia. Che è quel che accade inesorabilmente ovunque, alla fine. Ma ci si batte finché resta una speranza, è questa la posizione della maggior parte degli utenti che sta dibattendo sulla questione. La nipote dei De Vita, che abbiamo sentito in una lunga telefonata, non conferma né smentisce che siano in piedi offerte da parte di altre ditte, è soltanto amareggiata perché senza risposte, senza interlocutori, non si può nemmeno, per dire, «farsi i conti in tasca e decidere».

La vicenda, sollevata da ilmediano.it ha risvegliato commenti indignati da parte dell’opposizione. Immancabile l’intervento del capogruppo Pdl, Vincenzo Piscitelli: «Il cineteatro arlecchino: lo hanno lasciato morire, così come l’arte e il turismo, interessando risorse economiche irrisorie per anni, mancando delle dovute capacità di reperire fondi regionali che permettono, negli altri comuni, virtuosissime campagne teatrali e fiorenti compagnie teatrali amatoriali. Ma noi siamo la città dei calendari e dei docu/film e ci basta riempirci la bocca». Per aggiungere però di aver sentito telefonicamente, per dissertare sulla questione il vicesindaco Salvatore Di Sarno, con il quale avrebbe appuntamento proprio questa mattina. Chissà che dal confronto non esca una proposta.

Il consigliere Auriemma, dal canto suo, sottoporrà la vicenda alla commissione cultura fissata per le 17, 30 e, dalle sue esternazioni sui social network, sembrerebbe propendere per una proposta che veda lo sforzo di pubblico e privato. Insieme, per salvare una struttura che è comunque parte della memoria della città di Somma Vesuviana.
(fonte foto: rete internet)

In evidenza questa settimana

SPAZIO AGON: “Oltre la propaganda: difendiamoci con il pensiero critico”

Spazio Agon, la lista giovane a sostegno di Peppe...

Somma Vesuviana, amministrative, Adele Aliperta rinuncia alla candidatura a Sindaco

Riceviamo da Adele Aliperta e pubblichiamo     Dopo un’attenta ed approfondita...

Accoltellato al parco commerciale, preso l’autore: è un minorenne incensurato

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa della...

Parte la campagna elettorale di A Testa Alta a Portici e San Giorgio, la spinta di Casillo

Parte ufficialmente la corsa verso le elezioni amministrative di...

Nervi tesi in Comune, alterco bis tra consigliere e dipendente dell’Ufficio Tributi

ACERRA – Clima sempre più teso negli uffici comunali,...

Argomenti

Somma Vesuviana, amministrative, Adele Aliperta rinuncia alla candidatura a Sindaco

Riceviamo da Adele Aliperta e pubblichiamo     Dopo un’attenta ed approfondita...

Accoltellato al parco commerciale, preso l’autore: è un minorenne incensurato

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa della...

Parte la campagna elettorale di A Testa Alta a Portici e San Giorgio, la spinta di Casillo

Parte ufficialmente la corsa verso le elezioni amministrative di...

Nervi tesi in Comune, alterco bis tra consigliere e dipendente dell’Ufficio Tributi

ACERRA – Clima sempre più teso negli uffici comunali,...

Acerra, beccato dalla Municipale a sversare rifiuti illegalmente

Beccato’ dalla Municipale a sversare rifiuti in maniera illegale,...

Somma Vesuviana, fenomenologia di Vincenzo Caputo: vizi e virtù del blogger sommese

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. Vincenzo Caputo è...

A San Giuseppe un cambio nella giunta, entra come assessore Cutolo

Nella giornata di oggi è avvenuto un cambiamento nella...

Related Articles

Categorie popolari

Adv