Il ricambio generazionale che ha interessato le paranze, ha prodotto forme di attivismo civico che vanno oltre gli eventi e le feste. Ci troviamo di fronte ad un fenomeno nuovo, che sortirà effetti positivi per tutta la comunità.
Buste, rastrelli, guantoni, pale. E tanto entusiasmo, ovviamente. L’entusiasmo delle Paranze del Monte Somma, che in vista della domenica ecologica si preparano per ripulire tutti i sentieri principali che portano in vetta, sul “ciglio”, sulla sommità della bella montagna di Somma dove, in una piccola e graziosa cappellina, è custodita Mamma Schiavona, la mamma pacchiana che incarna la maternità, la fertilità di una terra generosa e accogliente. I paranzari, tutti, si sono incontrati ieri sera per avviare la macchina organizzativa, per studiare nei dettagli tempi, modalità e risorse da impiegare per la pulizia degli impervi ma suggestivi sentieri che, dalla località Traversa, portano sul ciglio.
L’appuntamento è all’alba di domenica 12 maggio nel grande vallone di Santa Maria a Castello, dove ogni volontario sarà dotato di guantoni e buste e seguirà gli esperti dei sentieri, ovvero i paranzari, gruppi di amici devoti di mamma Schiavona che da sempre vivono e frequentano la montagna. Ogni gruppo ripulirà un’area e provvederà, sacchi in spalla, a scendere gli enormi bustoni di rifiuti a valle, dove saranno rimossi dagli operatori dell’Igiene Urbana, così come concordato con l’assessore all’ecologia Lello Angri.
Un impegno gratuito ed entusiastico quello dei paranzari che – fanno sapere- ” non finirà domenica, ma continuerà tutto l’anno. Non siamo operatori ecologici, ma ognuno di noi vuole fortemente contribuire a tenere pulita la montagna e a vigilare per denunciare e contrastare gli svernamenti illeciti e incivili che la offendono”. Già da quest’anno, per ridurre la plastica, qualche paranza si è dotata di un kit di bicchieri, piatti e posate lavabili e tanti altri dal prossimo anno seguiranno il loro esempio. Il ricambio generazionale che sta interessando le paranze sta dando, dunque, risultati davvero eccellenti e il dialogo costruttivo sta tracciando percorsi di cittadinanza attiva di non poco conto.
Le Paranze sommesi, quelle storiche e quelle nuove, stanno finalmente iniziando a parlare un linguaggio nuovo, chiaro e condiviso che, giorno dopo giorno, suscita l’interesse dei giovani e restituisce vitalità e forza agli anziani. A fronte di una società caratterizzato da una enorme crisi economica, di valori e di vuoto politico, storie così fanno sperare in un futuro migliore.

