L’appuntamento con il primo cittadino è venerdì e intanto l’assessore Coppola assicura: “Tempi brevi per il campetto polivalente e, una volta acquisito il parere della Sovrintendenza, una decisione definitiva sulla vecchia chiesa del quartiere”.
I genitori del vasto e popoloso quartiere di Rione Trieste avevano già espresso le loro istanze, in seguito all’ennesimo furto avvenuto nei pressi della scuola della zone e in segno di protesta contro gli atavici e quotidiani disagi di parcheggio e viabilità. “Non ci fermeremo” – avevano detto. E infatti hanno raccolto firme e protocollato una petizione a Palazzo Torino, indirizzandola al sindaco e, per conoscenza, alla dirigente scolastica del 2 circolo, Maria Rosaria Cetro.
Intanto, l’assessore competente Luigi Coppola ha voluto verificare di persona la situazione del cantiere del campetto polivalente e della chiesa ormai fatiscente, simboli del degrado visibile in cui versa il rione. “Ho esaminato gli atti – dice l’assessore – per capire il perchè dello stop ai lavori del campetto per il quale, da quello che si vede, manca poco meno di un mese al collaudo, la settimana prossima avremo l’incontro con la ditta appaltatrice alla quale sarà intimato di completare i lavori. Quanto alla chiesa, la procedura avviata dall’amministrazione precedente era in fase di stallo, stiamo provvedendo ad accelerare i tempi e una volta ottenuta l’acquisizione, previo permesso della Sovrintendenza, si deciderà se abbatterla tutta o in parte”.
Venerdì i genitori incontreranno il sindaco illustrandogli di persona quanto scritto nella petizione, vale a dire le difficoltà quotidiane nell’accompagnare a scuola i bambini causa traffico e assenza totale di servizi, dunque di sicurezza. Inoltre, il rischio derivante dalla fatiscenza dell’edificio ecclesiastico Santa Maria di Costantinopoli vecchia, con cadute continue di calcinacci. Senza contare i continui episodi di microcriminalità – furti, rapine. Poi, le richieste: raddoppio della sorveglianza all’ingresso e all’uscita della scuola, telecamere, messa in sicurezza della vecchia chiesa e soluzioni alla difficoltà di parcheggio con eventuale differenziazione per classi dell’orario di ingesso di uscita degli alunni.

