Iniziativa della polizia municipale guidata dal comandante Paolino De Sena e dal vicesindaco, e assessore competente, Salvatore Di Sarno.
Vittime e sangue, riunioni e summit, ma ancora si attende la soluzione per fermare la strage sulla «statale della morte». Hanno proposto di chiuderla, i Verdi con Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli per Radio Marte hanno messo su una campagna di sensibilizzazione con tanto di singolari cartelli da consegnare ai sindaci, hanno perfino ipotizzato una denuncia per omicidio colposo nei confronti delle autorità responsabili.
Ancora si aspetta, intanto, il documento congiunto dei sindaci seguito al consiglio comunale di Ottaviano tenutosi giorni fa. Ancora si aspetta la posizione e gli eventuali provvedimenti del ministro Maurizio Lupi dopo il colloquio con il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso. Nel frattempo a Somma Vesuviana ci si organizza e a seguito dei tanti sinistri stradali (l’ultima tragedia ha fatto quattro vittime) verificatisi sulla SS 268 la polizia municipale ha intensificato i controlli mediante la predisposizione di posti di blocco. Dal 1 gennaio 2014 gli uomini della sezione di Polizia Stradale del comando sommese, agli ordini del maresciallo Michele Cimmino, hanno effettuato 2 posti di blocco settimanali controllando 102 veicoli ed irrogando 25 sanzioni per violazione delle norme previste dal codice della strada.
Gli automobilisti indisciplinati sono stati sanzionati per aver guidato senza indossare le cinture di sicurezza, per l’uso del cellulare alla guida, per mancata revisione dei veicoli. Comportamenti a rischio che su quella strada in particolare diventano una roulette russa. Il nuovo comandante della polizia municipale di Somma Vesuviana, Paolino De Sena, assicura che i controlli continueranno, compatibilmente con le esigenze operative del comando, ed il vice sindaco – assessore alla Polizia Municipale – Salvatore di Sarno, rende noto che presto sarà resa operativa una postazione mobile per il controllo elettronico della velocità.
Ci sarebbe già la delibera di giunta. «Non possiamo restare a guardare – dice Di Sarno – tutti attendiamo che riprendano i lavori, intanto però faremo quanto in nostro potere per scoraggiare gli automobilisti a tenere comportamenti rischiosi e facendo rispettare le regole». Un inizio, auspicando che serva ad evitare altro sangue sulla statale.

