Durante l’incontro al Quirinale con le madri dei bambini uccisi dal tumore il presidente della Repubblica non ha potuto trattenere le lacrime: “Farò tutto ciò che è nelle mie competenze”.
Un incontro che si rivelato zeppo di emozioni. Ieri infatti si è commosso fino alle lacrime il presidente della Repubblica ascoltando i racconti delle mamme dei bambini morti di cancro nella Terra dei Fuochi.
Lo ha riferito don Maurizio Patriciello, sacerdote simbolo della lotta all’ecomafia, che in mattinata ha accompagnato al Quirinale un folto gruppo di madri di altrettanti bimbi uccisi dal male che non dà scampo. E durante le testimonianze delle mamme Giorgio Napolitano non ha potuto nascondere le lacrime. "E’ stato un pianto sommesso, composto, che non ha tolto autorevolezza alla sua figura – raccontano i testimoni dell’incontro – lacrime che anzi hanno conferito maggiore forza alle sue parole". "Presidente – l’appello delle mamme della Terra dei Fuochi – la nostra sofferenza non ci rende immuni a nulla: abbiamo altri figli per i quali fremiamo e temiamo".
"Farò tutto ciò che è nelle mie competenze, fino in fondo", ha quindi sostanzialmente risposto il capo dello Stato. "Il presidente – racconta don Patriciello – è stato di una gentilezza estrema. Ci ha ascoltato per quasi un’ora e mezza. Io gli ho parlato per più di mezz’ora chiedendogli l’avvio di una vera e credibile operazione di risanamento ambientale, ma anche giustizia e verità su quello che è successo nelle nostre terre e che sta ancora succedendo". Napolitano ha infine chiesto di poter rivedere gli esponenti le mamme al più presto.
(Fonte foto: Rete Internet)

