Standing ovation per l’artista Fabio Fiorillo e la sua compagnia per il Concerto della Gatta sul borgo antico Casamale.
L’ultima tappa di Terra murata Festival ha visto nell’ampio ed affascinate cortile della scuola primaria di via Ferrante D’Argona l’esibizione del gruppo teatrale e musicale “la Cabala”, diretta dall’artista Fabio Fiorillo. Per la prima volta in veste di regista Fiorillo, noto per le sue straordinarie doti vocali, è riuscito a portare sul palco il fior da fior della Gatta Cenerentola, l’opera teatrale scritta e musicata dal grande maestro Roberto De Simone nel 1976. Senza tradire l’opera originale del maestro De Simone, il giovane artista e neo regista Fiorillo ha presentato una versione originalissima, una mirabile sintesi della nota opera teatrale creando un ponte tra la voce narrante e le canzoni.
In un’atmosfera magica e suggestiva, grazie anche all’ottima strumentazione della Top Audio Service di Antonio Granato, la Gatta Cenerentola ha dato così voce alle lavandaie, alle capere, alle zingare, riportando le credenze tradizionali radicate nella storia del popolo partenopeo, come quella del monacello. La recita del rosario, le giaculatorie, i numeri del lotto, l’invocazione a San Gennaro, il mistero e la realtà delle comunità all’ombra del Vesuvio sterminatore, dove le donne, appassionate e sensuali, sognano di coronare un sogno d’amore con un principe: una favola che si arricchisce con le villanelle, i canti popolari e le tammurriate. Per circa un anno, in ogni sede delle associazioni locali, i nuovi residenti del borgo antico, ovvero giovani artisti e musicisti, si sono incontrati per provare, sotto la guida esigente e perfezionista di Fabio Fiorillo, il capolavoro del maestro De Simone.
14 giovani, amici con la stessa passione per le tradizioni e l’arte, due chitarre, un flauto, tamburo e percussioni a tammorra, voci narranti e voci soliste maschili e femminili: la cabala si è meritata l’applauso scrosciante e prolungato di un pubblico molto numeroso. Applausi in prima fila per l’artista Fiorillo e per la sua compagnia da parte del Maestro Gianni Lamagna, componente di spicco della Nuova Compagnia di Canto Popolare. “Non sono mai scettico- ha detto Lamagna dal palco- quando ricevo un invito da Fabio Fiorillo perché ogni volta che si avvicina alle cose lo fa con grande rispetto. La Gatta Cenerentola ha una sua magia, ma questa sera è stata eseguita in maniera eccellente, con un taglio ed un adattamento perfetto”. Parole che hanno inorgoglito sia il pubblico che gli artisti, che si sono congedati con il bis della canzone più travolgente dell’opera: ‘a cap ro can”.
Il concerto della gatta, il cui incasso sarà devoluto in favore di San Felice sul Panaro, comune dell’Emilia colpito dal sisma,chiude la prima parte di Terra Murata Festival, la rassegna teatrale e musicale promossa e organizzata per la prima volta da tutte le associazioni culturali, sociali e musicali presenti sul borgo antico. A parte qualche criticità organizzativa, che troverà sicuramente miglioramenti nel tempo, la rassegna è stata un vero successo e, se non altro ha avuto il grosso merito di accendere i riflettori sul centro storico, risvegliando una comunità da tempo in letargo. Un impegno forte e appassionato che porta la firma soprattutto di giovani residenti del Casamale che, donando entusiasmo e nuova energia ai meno giovani del posto, sono determinati a salvare e a ridare dignità al loro borgo antico. E non è poco. Anzi.





