Su invito dell’amministrazione Allocca, la Circumvesuviana ha collocato presso la stazione ferroviaria di Mercato Vecchio una targa di informazione turistica per indicare l’ubicazione del sito archeologico.
La Circumvesuviana, invitata dall’amministrazione Comunale di Somma Vesuviana, ha collocato presso la stazione ferroviaria di Mercato Vecchio una targa di informazione turistica per indicare l’ubicazione del sito archeologico della Villa Augustea.
Una semplice targa ma ricca di significato: promuovere le bellezze del sito archeologico ubicato in località Starza della Regina. Il sito scoperto intorno agli anni ’30 quando durante lavori agricoli vennero alla luce alcune strutture murarie. Lo scavo si fermò per la mancanza di fondi e nel 2002 l’Università di Tokyo ha intrapreso un progetto multidisciplinare di ricerca. Le stanze riportate alla luce finora fanno parte di un ampio edificio romano, costruito nella prima metà imperiale. Il suo carattere e funzione cambiarono nel tempo fino all’eruzione del 472 d. C. che lo seppellì definitivamente.
La Circumvesuviana, sempre sensibile ai principi etici di valorizzazione del patrimonio culturale presente sul territorio servito dalla sua Ferrovia, costituito da Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici, da alcuni mesi sta realizzando un progetto finalizzato alla promozione del turismo culturale e del viaggio nella Regione Campania.
Il Direttore Ing. Arturo Borrelli, e i responsabili del progetto Geom. Luigi Tropeano, Dott. Giuseppe Capuano, ottenute le autorizzazioni da parte delle Soprintendenze, hanno esaminato i siti archeologici, meno noti ma non meno importanti, ubicati nei comuni serviti dalle tre principali direttrici ferroviarie che da Napoli portano ogni giorno migliaia di viaggiatori a Baiano, Sarno e Sorrento, e hanno ritenuto indispensabile contribuire a valorizzare il complesso archeologico di Villa Augustea di Somma Vesuviana; a tale fine a breve sarà installata presso la stazione di Napoli Porta Nolana una gigantografia di tre metri per due, appositamente realizzata.
Il sito romano sarà ben presto fruibile in maniera permanente al pubblico, grazie ad un progetto di valorizzazione con la realizzazione di un percorso di visita della Villa romana. L’Amministrazione Comunale ha acquisito al patrimonio comunale l’area di scavo e parte dei terreni contermini per favorire la costituzione del parco archeologico.

