L’attrice raccontata attraverso un’emozionante autobiografia, i film, la mostra a Città del Messico in occasione del suo compleanno, avvenuto il 20 settembre.
Dici Sofia e pensi subito a lei, la talentuosa attrice napoletana, la classica bellezza mediterranea dallo sguardo magnetico e felino, icona del cinema italiano.
Nel 1950 partecipa a Miss Italia, non ottiene il titolo ma per lei è stata appositamente creata la fascia di “Miss Eleganza”.
I suoi riconoscimenti sono talmente tanti che nel 2009 è entrata nel Guinness dei primati come l’attrice italiana più premiata di sempre.
I festeggiamenti per l’80esimo compleanno dell’attrice (20 settembre) sono iniziati all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, con la presentazione del documentario Donne nel Mito: >Sophia racconta la Loren di Marco Spagnoli e sono continuati al Museo Soumaya del magnate Carlos Slim, a Città del Messico, dove è stata allestita una mostra a lei dedicata, un tributo alla sua longeva e strabiliante carriera.
“Questa non è una celebrazione del passato, è il prologo di una buona vita, che mi ha dato molto. Ho ancora bisogno di lavorare, mi alzo ogni giorno con un sacco di idee”, ha detto l’attrice nel corso di una conferenza stampa a cui era presente anche il figlio, Carlo Ponti junior.
La mostra raccoglie oggetti della sua vita privata e della sua leggendaria carriera: premi e attestati, scarpe, borse in seta, gioielli, proiezioni di alcune scene dei suoi film piú famosi, che la ritraggono accanto agli uomini piú belli del panorama cinematografico come Marcello Mastroianni, Cary Grant e Marlon Brando. Esposti anche molti dei suoi abiti, in particolare quello disegnato da Christian Dior per le nozze con Carlo Ponti.
Nata nel 1934 a Pozzuoli, Sofia Scicolone trascorre qui la sua adolescenza fin quando il produttore Carlo Ponti non si accorge di lei e la inizia al mondo dello spettacolo. Nasce cosÃil personaggio Sofia Loren, mutando l’originario cognome in un altro dal profilo piú internazionalistico. E difatti il cinema internazione degli anni ’60 accoglie la bella napoletana in tutto il suo splendore, scavalcando con il fascino genuinamente italiano, bellezze come Marilyn Monroe e Elizabeth Taylor. Ben presto ci si accorge che dietro tutta quella straripante beltà si cela anche un talento innato. E la Loren non si risparmia nel mostrarlo. Vince l’Oscar nel 1962 con il film “La Ciociara” (tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia) diretto da Vittorio De Sica, con cui stringerà un sodalizio artistico negli anni a venire e così anche con l’attore Marcello Mastroianni.
Indimenticabile nello spogliarello di “Ieri, oggi e domani” (diretto dallo stesso De Sica) la bella Sofia in tutta la sua bellezza di fronte ad un sognante e speranzoso Mastroianni.
“Ieri, oggi e domani” è anche il titolo scelto per l’autobiografia della Loren, libro edito dalla Rizzoli, in cui l’attrice si racconta senza filtri nè veli. Ne viene fuori un ritratto di una donna che ha segnato un’epoca, l’ultima vera diva dei nostri tempi, ma soprattutto moglie e madre, ed è l’umiltà che fa di lei una Donna con la D maiuscola.
Il ritrovamento di una scatola dei ricordi, colma di foto, telegrammi, cartoline e altri souvenir del passato, è stata la scintilla che ha permesso a Sofia di raccontarsi in questo libro e di ritornare con la memoria indietro nel tempo, attraverso un flusso di emozioni radicate nell’essenza partenopea, emozioni che tengono il lettore incollato alle pagine.
Concludo con una celebre frase, detta dalla grandiosa Loren in occasione di un’intervista con la giornalista americana Barbara Walters, dalla quale si evince l’amore che l’attrice nutre nei confronti della sua terra: “I’m not italian, i am neapolitan! It’s another thing!” (“Non sono italiana, sono napoletana! É un’altra cosa!”).
Buon compleanno, Sofia.
(>Fonte foto: Rete internet)

