Scoperto uno sbancamento in pieno Parco Nazionale del Vesuvio, in via Olivella nelle prossimità della struttura dell’UALSI.
Per giorni si sono viste le escavatrici creare un terrazzamento a monte della struttura di proprietà della fondazione UALSI (Unione Amici di Lourdes e Santuari Italiani) ma, come spesso accade dalle nostre parti, nessuno sembra se ne sia accorto e questo fin quando il Corpo Forestale dello Stato, allertato dall’Ufficio Urbanistica del Comune di Sant’Anastasia, non ha sequestrato l’area.
È molto probabile che i vincoli ai quali quel luogo è soggetto non permettano l’attuazione di nessun tipo di lavoro essendo situato nell’area del Parco Nazionale del Vesuvio e nella Zona rossa per il rischio vulcanico.
Contattato il Comando del Corpo Forestale dello Stato di zona, ci ha confermato il sequestro dell’area e che, a loro avviso e secondo il parere del tecnico comunale intervenuto sul posto, ci sarebbero gli estremi di un abuso e che non si tratterebbe di una semplice pulizia come sostenuto da chi operava sul sito.
Non resta che attendere gli sviluppi delle indagini e le decisioni del magistrato per capirne di più, rimane la costatazione che quello scavo persiste in una zona in forte pendenza e soggetta all’alto rischio idrogeologico che caratterizza tutta l’area vesuviana.

