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Questa sera alle 20.30 al cineteatro Metropolitan di via D’Auria.

Dal celebre «Piper» di Roma, al Metropolitan di Sant’Anastasia: il cantautore toscano Erminio Sinni fa tappa nel vesuviano per presentare «ES», il suo nuovo album con la partecipazione di Javier Girotto, Flavio Boltro ed Enrico Zanisi. Una tappa che arricchisce il progetto «Città della Musica» che la Pmc Music Recording Studio sta perseguendo e che vedrà il suo clou il 5, 6 e 7 luglio nella location di via Roma con la seconda edizione del Festival Giovani Talenti «Premio Città di Sant’Anastasia» , evento istituzionalizzato dal Comune. L’appuntamento con Sinni è alle 20, 30 di venerdì 29 giugno al cineteatro Metropolitan di via D’Auria a Sant’Anastasia. Per info, tickets e posti ancora disponibili si possono contattare i numeri 0815316196 – 3402686116.

Nel corso dell’evento, sul proscenio del Metropolitan e accanto a Sinni si esibiranno anche Silvia Valeria Ciccarelli, fiore all’occhiello della Pmc che ha appena firmato il suo primo album, «Kesthè», con un brano in cui duetta appunto con il raffinato cantautore toscano, e lo chansonnier Ciro Corcione. Silvia Valeria canterà, con Sinni, il pezzo «Dentro gli occhi tuoi», mentre Corcione si esibirà con «Guarda nello specchio», altro ricercato brano del cantautore. «Sinni è musicista e poeta impagabile – dice Marianna Porritiello (Pmc) – con lui portiamo a Sant’Anastasia la qualità e la canzone di autore. Ma c’è un altro motivo ed è quello che Sinni stesso, in una recente intervista, confessa e di cui noi condividiamo l’essenza: Erminio dice di considerarsi un grande trasgressore perché non si droga, è astemio, non cerca niente…ebbene è questo il messaggio da trasmettere ai nostri giovani. Oggi trasgredire, in un mondo sempre più sopra le righe, vuol dire essere saggi e volersi bene».

Un appuntamento imperdibile per i fan di Sinni e per gli amanti della musica di qualità: con «Es», Sinni coglie gli aspetti più ricercati del pop, contaminandoli con guizzi di jazz e incursioni che vi precipiteranno nel tango argentino. Il titolo dell’album non vuole soltanto «firmare» l’opera con le iniziali dell’autore, ES: in spagnolo, infatti, si rende con «È». Un atto di presenza: Erminio Sinni c’è e ci sarà. Ma Es, scovando nella freudiana memoria, è soprattutto la parte inconscia della psiche, quel cassetto dell’anima dove si accantonano i ricordi, le immagini e le trepidazioni, l’essenza di ciò che credevamo smarrito e dimenticato.

Sinni, cantautore con alle spalle una storia musicale di rilievo (vincitore a Sanremo del premio «Volare» e di quello intitolato a Mia Martini, autore per Riccardo Cocciante, successo con le cover «L’amore vero» e «Tu davanti a me»), oggi riparte dalla bella musica, quella che sa emozionare.