Il giovane insegnante di beatbox ha il compito di istruire il simpatico conduttore televisivo e radiofonico nella trasmissione “Altrimenti ci arrabbiamo”. Molto apprezzata la loro prima performance.
Di certo non è passato inosservato Pietro Iossa, l’insegnante di beatbox in "Altrimenti ci arrabbiamo", il nuovo format nella nuova trasmissione di Milly Carlucci nel primetime di RaiUno dove al centro della scena vi è un ribaltamento di ruoli tra adulti e ragazzi, senza che gli ultimi siano in gara.
In sintesi, sul palcoscenico del nuovo talent show, si esibiscono dieci coppie formate da un personaggio famoso del mondo dello spettacolo, del giornalismo o dello sport e da un "professore", non famoso, di età compresa tra i 9 ed i 17 anni. Il primo avrà il compito di imparare la disciplina nella quale il piccolo professore è già un campione. Le esibizioni del personaggi famosi vengono giudicate dagli stessi professori e da una giuria composta da Teresa Mannino, Cristina Parodi e Ricky Tognazzi. I giurati hanno il compito di valutare il lavoro svolto in sala prove durante tutta la settimana ma il loro giudizio può essere stravolto dal pubblico a casa che ha la possibilità di sostenere il proprio beniamino attraverso il meccanismo del televoto (da telefono fisso il numero è 894.040; da mobile, invece, 4.770.770).
Indispensabile è il contributo del Superospite, diverso di settimana in settimana, il quale ha il privilegio di salvare una delle coppie in gara dall’esame di riparazione. E così a fare gli onori di casa in occasione della prima puntata di sabato 6 aprile c’era il grande Bud Spencer che ha divertito i piccoli professori ed il pubblico da casa. Pietro Iossa, 16 anni, originario di Sant’Anastasia, si è esibito in prima serata davanti a quattro milioni e mezzo di telespettatori affiancato dal suo allievo, Amadeus, e subito ha suscitato gran simpatia, per via della sua battuta sempre pronta, del suo primo piano che buca lo schermo e per la bravura che mostra nella sua materia, certo non semplice, che consiste nell’imitare tutti i suoni di una batteria e di altri strumenti con l’uso della cavità boccale, inclusi gola e naso.
Quella di Pietro ed Amadeus è stata la quarta performance della serata: insieme hanno eseguito un medley tra "Yes I know my way" di Pino Daniele e "Non m’annoio" di Jovanotti. Molto divertente è stato il video che ha preceduto l’esibizione: dopo aver illustrato a tutti il tipo di disciplina e la famiglia del ragazzo, la telecamera si è trasferita in sala prove. Il conduttore televisivo e radiofonico era convinto che avrebbe dovuto indossare i guantoni per tirare pugni a qualcuno o qualcosa e dopo aver rotto il ghiaccio subito è emersa una certa complicità tra insegnante e l’allievo. L’esibizione è stata molto divertente anche se la giuria ed il pubblico da casa hanno relegato Amadeus a fondo classifica.
Da mercoledì scorso Pietro è ritornato a Roma per insegnare ad Amadeus i trucchi della sua disciplina e per partecipare alla seconda puntata della trasmissione, prevista per stasera. Il codice abbinato a ciascun maestro varia di puntata in puntata ed alta è la posta in palio: il trionfatore definitivo della gara (che terminerà il prossimo 27 aprile) potrà volare nella parte del mondo che più gli piace per perfezionare la tecnica della propria disciplina. E di sicuro Pietro Iossa farà del suo meglio per istruire Amadeus e vincere la prima edizione del programma.
(Fonte foto: Rete Internet)

