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La corsa podistica inaugura domani il primo Torneo Contrada Guadagni. Un viaggio nella musica con i Sottosopra, Barry White, Piero Ingianna e la showgirl Marisa. Giochi, animazione per i bambini e gare culinarie.

Al via «Arriva l’estate… festeggiamola insieme», la manifestazione campestre organizzata dal Gruppo Promotore Giovani (P.G.G.) con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia e Pomigliano d’Arco nei giorni di sabato e domenica, 23 e 24 giugno. Musica, giochi per grandi e piccini, gastronomia e sfide culinarie, lasciando un posto anche agli amanti della «spaghettata con le mani legate» e il «morso del melone». In più, la corsa podistica che inaugura il Primo Trofeo di Contrada Guadagni. «La nostra masseria -spiega il promotore Filippo Guadagni- è divisa a metà: per una parte ricade sotto l’amministrazione di Sant’Anastasia e per l’altra rientra nella giurisdizione di Pomigliano. Per questa ragione abbiamo deciso di invitare i due sindaci, Carmine Esposito e Lello Russo, per trascorrere insieme il weekend».

«Lo scopo -prosegue l’organizzatore- è di rompere l’isolamento, approfittando del cambio di rotta portato avanti dai due amministratori». La manifestazione si apre con gli stands e il palco per le esibizioni allestiti nel piazzale antistante la chiesetta della contrada, intitolata a San Luigi Gonzaga. Nella giornata di sabato, dopo i saluti del gruppo dei giovani promotori e il via libera all’animazione per i bambini (ore 17:30), parte la gara podistica (ore 18) in via Madonna dell’Arco (altezza «Ritrovo»). Due giri di corsa per un totale di dieci chilometri che si concluderà alle ore 19:30 con la premizione dei vincitori. La serata prevede animazione con cabaret(ore 20) e alle ore 21:30 «Un viaggio nella musica» con i Sottosopra, Barry White e la showgirl Marisa. Domenica, invece, il saluto delle due amministrazioni (ore20:30).

Il gran finale in musica con Piero Ingianna tra musica popolare e internazionale a partire dalle 21.
«L’iniziativa -afferma il sindaco Esposito- ha un alto valore simbolico e collettivo perchè nasce in un’area di confine. Il nostro auspicio è che vi siano manifestazioni simili in altre contrade affinchè prevalga la riscoperta di sentimenti e valori ormai dimenticati. Infatti, sono queste le occasioni in cui fortificare lo spirito di appartenenza e il senso di comunità dei cittadini».