La serata d’apertura si è svolta in seguito alla premiazione della V edizione del concorso di poesia, prosa e immagini ” I diritti negati”.
Si è svolta ieri 25 Novembre, alla presenza della cittadinanza e delle rappresentanze istituzionali della zona, la cerimonia d’inaugurazione della Biblioteca comunale “don Luigi Pattipaglia” e della sala di lettura per ragazzi “Marila Laperuta”, avvenuta al termine del convegno di presentazione del libro “L’arte di decidere” ( ed. Datanews) di Gioia di Cristoforo Longo, fondatrice Lunid Libera Università dei Diritti Umani e docente di Antropologia Interculturale all’Università “La Sapienza” di Roma.
La biblioteca, ubicata al primo piano dell’edificio della scuola dell’Infanzia in via Appia, sarà sede di corsi di formazione professionali, iniziative culturali, seminari e convegni. L’intento dell’amministrazione comunale è proprio quello di salvaguardare le tradizioni locali promuovendo attività multimediali e servizi innovativi rivolti alla formazione. I cittadini infatti avranno la possibilità non solo di leggere e consultare il patrimonio librario e documentario della biblioteca, ma anche studiare testi e documenti della storia locale, in particolare di San Vitaliano. Il vasto patrimonio è il prodotto dell’iniziativa “Doniamo un libro alla biblioteca”, che ha permesso di accumulare circa duemila volumi. Tra i servizi offerti, la possibilità di visite scolastiche guidate, finalizzate a stabilire un contatto diretto tra la scuola e la biblioteca.
“Abbiamo acceso un nuovo punto luce – dichiara il sindaco Antonio Falcone – una traccia indelebile alla quale i giovani possono affidarsi continuamente. Con questa nuova struttura vogliamo creare una rete, affinché San Vitaliano non rimanga isolata dal resto del territorio”. Proprio per volontà dell’ amministrazione, il centro di studio e lettura celebra la memoria di don Luigi Battipaglia, parroco di Comiziano per oltre quarant’anni e originario di San Vitaliano. “ Prete dotto e capace di profonde relazioni – ribadisce Falcone – che ha dato moltissimo anche alla sua terra”.
Soddisfazione anche da parte del consigliere comunale e amministratore delegato di Datanews edizioni, Angelo Caliendo: “Per la realtà virtuale in cui viviamo, parlare di biblioteca, di un luogo fisico dove incontrarsi e studiare può essere anacronistico. Io penso invece che sia una scommessa importante e che si rivelerà una scelta vincente, un piccolo segno che deve dare l’esempio”.

