Con un accordo tra la Caritas diocesana e il comune di San Giuseppe Vesuviano è stato istituito presso il centro don Tonino Bello un servizio di accoglienza notturna per quindi senzatetto.
Un ricovero notturno per quindici senzatetto: è questo l’ultimo progetto portato a compimento dalla Caritas Diocesana di Nola con il contributo del comune di San Giuseppe Vesuviano. L’iniziativa è ufficialmente partita questa settimana, benché da qualche tempo il centro don Tonino Bello, la struttura Caritas in cui sono stati individuati gli spazi per il dormitorio, già abbia affiancato al servizio mensa quello di assistenza notturna per i senza fissa dimora.
L’idea è stata a lungo oggetto di studio da parte dell’equipe di Caritas Nola e del direttore, don Arcangelo Iovino, che a proposito ha dichiarato: "La nostra intenzione è di non fermarci al dormitorio. Stiamo lavorando per mettere a punto un vero e proprio sistema di accoglienza, prevedendo tra gli ospiti occasioni di incontro e di dialogo ed anche momenti di animazione. Ci auguriamo che all’interno di questa “cattedra dei poveri” possa esser coltivata una dimensione culturale: vogliamo fare che le persone che lasciano il dormitorio se ne vadano con una possibilità in più".
Determinante per la realizzazione di questo servizio è stato l’intervento del comune di San Giuseppe Vesuviano che, siglando una convenzione della durata di un anno con la Caritas diocesana, ha offerto un contributo di 50.000 euro e l’ausilio di un tavolo di coordinamento strategico: "Con l’aumento delle povertà è in crescita pure il fenomeno dei senzatetto, perciò quando si è presentata l’opportunità di affiancare la Caritas nel progetto del dormitorio il sindaco mi ha dato carta bianca – ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali, nonché vicesindaco del comune di San Giuseppe, Dolores Leone – Non vogliamo resti un intervento di aiuto ma un percorso per integrare queste persone che vivendo in strada hanno perso famiglia e speranze. La nostra volontà è di farli uscire dall’assistenzialismo anche con la collaborazione delle associazioni e dei cittadini".
Ad inaugurare questo nuovo servizio sorto presso il centro pastorale vesuviano ci sarà il direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, atteso alle 18,30 di venerdì 14 per un confronto pubblico, che si terrà proprio al centro don Tonino Bello, dal titolo "Prendere l’iniziativa": una riflessione sulle opere caritative e sul volontariato a cui prenderanno parte anche il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, e il Vescovo di Nola, Beniamino Depalma.
(Fonte foto: Rete Internet)

