Ieri è sbarcata in Campania la delegazione della cooperativa emiliana che dovrà rilevare la catena commerciale di Unicoop nella nostra regione.
La prima tappa è stata, ma non poteva essere diversamente, l’Ipercoop di Afragola, che in base ai piani di Unicoop dovrà chiudere per sempre a causa di una grave situazione debitoria. Qui sono 225 i licenziamenti previsti. Altri 25 sono stati più o meno distribuiti nei vari negozi della regione.
Dunque, ieri, una delegazione composta da quindici funzionari di coop Estense è giunta in mattinata nella struttura ubicata nel centro commerciale Le Porte di Napoli. La comitiva emiliana è stata accompagnata durante tutta l’ispezione dal direttore dell’ipermercato, Giuseppe Wollmann, napoletano doc a dispetto del suo teutonico cognome. Domani gli “ispettori” o, sarà meglio dire, i “tecnici” di valutazione, saranno in visita nell’Ipercoop di Quarto. Quindi le tappe ad Avellino e negli altri punti vendita della Campania. L’esame economico, quindi, è al via. Si vocifera che però sia stato già fatto l’accordo con Unicoop per la costituzione di una società di salvataggio e sviluppo.
Si vedrà. Per adesso la procedura di licenziamento è stata trasferita alla Regione, dopo il mancato accordo dell’ultimo confronto tra azienda e sindacati, il 5 luglio scorso. C’è meno di un mese di tempo per salvare l’iper di Afragola e 250 posti di lavoro.







