Il secondo trimestre della Storia permanente del Cinema presenta un”offerta ancora più ricca della precedente. In tre mesi, le proiezioni propongono tematiche e registi che hanno segnato l”evoluzione del cinema.
Dal 17 gennaio al 12 aprile il Palazzo delle Arti di Napoli apre le porte alla Storia permanente del Cinema, il secondo trimestre di proiezioni cinematografiche che testimonia la voglia di creare, all’interno del PAN, uno spazio dedicato alla settima arte. Nonostante sia ancora ai primi passi, la Storia permanente ha già riscosso un discreto successo di critica e di pubblico, proponendosi come un fattore di spinta per future iniziative e rassegne intorno al mondo del cinema. Questo secondo semestre prevede la proiezione di circa 100 opere tra film e documentari.
Vengono riproposte le tre categorie principali della manifestazione. Marcello Sannino è il selezionatore dei “Capolavori, i grandi classici della settima arte”. Tanti gli appuntamenti impedibili: Hitchcock, Fellini, Bunuel, Bergman, Welles, Godard; senza seguire un particolare percorso tematico o cronologico, la sezione offre semplicemente l’opportunità di gustare i film di tanti geni della telecamera. La seconda categoria (“Temi. Ricorrenze e sincronie del cinema”, a cura della Scuola di cinema Pigrecoemme) segue, al contrario, alcuni filoni particolari. Il primo – Pan del diavolo, il cinema gotico – sarà dedicato ad opere e registi associati ad atmosfere angosciose ed inquietanti: si va da alcuni classici di Robert Fuest al capolavoro La notte del demonio di Tourneur. Metacinema è invece un viaggio nel cinema che parla di cinema.
Anche in questo caso i nomi illustri non mancano; tra i tanti possiamo ricordare il capolavoro di Fellini, 8 e ½ e le controverse Cinque variazioni di Lars Von Trier e Leth Joergen. L’ospite inatteso riunisce film molto diversi che hanno in comune l’avvento di un personaggio a scardinare lo scorrere regolare degli eventi (L’inquilino del terzo piano di Polanski, L’uomo che cadde sulla terra di Roeg, L’ospite inatteso di McCarthy, L’esorcista di Friedkin).
L’ultima sezione, “Storie del cinema. Cicli, percorsi, rarità ” (a cura della Mediateca Santa Sofia), è la più ricca e complessa. Si articola principalmente in base ad alcune trilogie celebri: la trilogia della vita di Pasolini (Il Decameron, I Racconti di Canterbury, Il fiore delle mille e una notte), la trilogia della solitudine di Rossellini (Stromboli, Europa ’51, Viaggio in Italia), la trilogia della strada di Wenders (Alice nelle città , Falso movimento, Nel corso del tempo), la trilogia dei colori di Kieslowski (Film blu, Film bianco, Film rosso). All’interno della categoria sono presenti pure un omaggio a Vittorio De Seta, al 1960 (“anno memorabile del cinema italiano”, con la proiezione di La dolce vita, Rocco e i suoi fratelli, L’avventura) e ai “grandi vecchi” Ermanno Olmi, Manoel de Oliveira e Alain Resnais.
La sezione si chiude con l’interessante proiezione delle opere d’esordio di cinque grandi registi francesi: Tati (Giorno di festa), Malle (Ascensore per il patibolo), Rohmer (Il segno del leone), Godard (Fino all’ultimo respiro) e Bresson (La conversa di Belfort). Ma oltre alle tre sezioni già presenti nella precedente edizione, questo semestre offre la novità , ogni giovedì, di un nuovo spazio dedicato a tematiche o registi particolari (“Generi comparazioni autori”). Si parte con i capolavori dell’età dell’oro del noir americano (anni Quaranta), si continua con retrospettive dedicate ai registi Robert Bresson e John Cassavates e si finisce con una curiosa ricostruzione degli incroci tra musica pop/rock e cinema (Almost Famous, Tommy, Io non sono qui, The Wall, ecc.).
Per concludere, dal 20 al 22 marzo, saranno proiettate le sei puntate del programma ZAUM – Andare a parare, una raccolta di materiale d’archivio televisivo e non sul tema della catastrofe a cura di Enrico Ghezzi. Proprio Ghezzi e il gruppo di Fuori Orario saranno ospiti durante la proiezione del 22 marzo. Il programma – vasto e serrato – è disponibile per intero sul sito del Palazzo delle Arti. I giorni delle proiezioni sono il martedì, il mercoledì e il giovedì, con tre film per giornata a partire dalle 15.
(Fonte foto: Rete Internet)

