Ischia Film Festival: nella seconda serata il cinema esalta i territori

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Un viaggio tra i vicoli di una Napoli verace e dalle mille sfaccettature, passando per Cuma e le terre del mito di Ulisse, fino alle montagne più nascoste del Cilento selvaggio, terra di Lupi e di antichi contadini.

La seconda serata di Ischia Film Festival, esalta i territori del cinema con le sue anteprime. Al Castello Aragonese, fantastico scenario della manifestazione giunta al suo ventennale, sono andate in scena una serie di proiezioni suddivise tra “Piazzale delle Armi”, la Cattedrale dell’Assunta e la Terrazza del Sole.

Otto proiezioni a partire dalle ore 21. Ad aprire la serata, due anteprime campane: “Terra Dei Padri”, preceduta dall’incontro con il regista Francesco Di Gioia e “Calypso” di Mariangela Ciccarello.

Terra Dei Padri”, in Arabo libico con sottotitoli in italiano, è un viaggio tra il mare e la terra libica per raccontare la storia della deportazione di numerosi civili nei primi anni di occupazione Italiana in Libia.

Calypso”, un mediometraggio diretto da Mariangela Ciccarello, può definirsi un’opera teatrale che vede protagoniste Angela e Paola in uno spettacolo liberamente ispirato all’Odissea. L’opera si mescola con le loro vite che in un mix di passione, finzione e realtà rivivono, tra i vicoli della città di Napoli e i luoghi di Ulisse le vicende di “Calypso” che naviga attraverso il desiderio individuale e l’inconscio collettivo, rivendicando le fondazioni normative del mito.

Il territorio campano del Cilento più selvaggio e nascosto sono l’ambientazione del documentario “Il sentiero dei lupi” che racconta l’esperienza di Marco Galaverni alla ricerca del lupo, animale in via d’estinzione, lasciando intravedere un parallelismo con l’estinzione dell’uomo.

Il regista Andrea D’Ambrosio rivela che l’idea di girare questo documentario è nata durante il lockdown, quando per motivi personali si è recato nel Cilento, ritrovando come uniche presenze gli animali.

In Piazzale delle Armi  “Viva Viviani” alla presenza dei registi Stefano e Mario Martone introdotti dal critico Giuseppe Borrone, presenta un ritratto vivido e moderno di Raffaele Viviani, uno dei maggiori drammaturghi italiani, che mostra una Napoli diversa e dalle mille sfaccettature.

Spazio anche alla comicità con il film in anteprima assoluta “Toilet”, un action movie girato interamente nel bagno di un autogrill, scritto, diretto e interpretato da Gabriele Pignotta,  con le voci off di Vanessa Incontrada, Francesco Pannofino e Lillo Petrolo;

Al centro della seconda serata anche l’ambiente, con il film “The yellow queen – a road movie” di Lucio Arisci, che ha parlato al pubblico presente su un possibile sviluppo sostenibile e in conclusione due anteprime italiane: il corto “L’Homme Inconnu” di Anthony Schatteman e “Concertina” di Gabriel Gonzalez Acosta.