Ieri l’assessore regionale al Lavoro, Nappi, ha illustrato, nell’Alenia di Pomigliano, la fondazione Faca: corsi di formazione per studenti e occupati nel settore dell’aerospazio. I corsisti conseguiranno un attestato riconosciuto dalla Regione.
Al via la scuola aerospaziale: formazione professionale per incentivare occupazione e produzione, patrimonio di conoscenze da destinare agli studenti degli istituti superiori del Napoletano e agli occupati del settore.
Due milioni e mezzo gli euro per il momento messi in campo dalla Regione Campania, che insieme all’Università intende formare professionalità in grado di inserirsi in un comparto ad alta tecnologia. La presentazione dell’iniziativa è avvenuta ieri mattina, nell’Alenia di Pomigliano, luogo simbolicamente prescelto dalla neonata Faca, acronimo di Fondazione Aerospace Campania Academy. Obiettivo: l’ alta formazione per valorizzare il capitale umano nel comparto aerospaziale campano, fiore all’occhiello dell’industria locale.
Il “battesimo” del progetto si è consumato nell’ambito dell’evento “Formazione e Sviluppo competitivo in Campania”, promosso dall’assessorato al Lavoro, Formazione e Orientamento Professionale della Regione Campania e dal Distretto Aerospaziale della Campania, il DAC. Funzionerà così: la neonata Fondazione promuove e realizza un sistema permanente di alta qualificazione delle persone, occupate e non, al fine di migliorare sistematicamente e progressivamente il know-how specialistico del settore aerospaziale. Si tratta cioè di sostenere per l’intero territorio nazionale – e non solo per quello campano – tutta la gamma delle professionalità impegnate nel comparto.
Ecco i componenti della Fondazione Faca: Università Federico II, Seconda Università di Napoli, Università Parthenope, Polo Tecnico Fermi-Gadda di Napoli, Istituto Tecnico Barsanti di Pomigliano, Istituto Tecnico Aeronautico Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, enti di formazione “CONSAER” e “STOA” e DAC, il Distretto Aerospaziale Campano. Distretto che partecipa rivestendo il ruolo di cerniera con il mondo delle imprese. Scopo del DAC sarà di raccogliere i fabbisogni del sistema produttivo e, sulla scorta di questi, orientare le iniziative di formazione. Formazione che sarà eseguita, per quanto riguarda gli studenti degli istituti superiori e delle università a indirizzo tecnico e aeronautico, direttamente nelle scuole e, per quanto riguarda gli occupati, direttamente in fabbrica.
Al termine dei corsi gli enti di formazione rilasceranno un attestato di qualifica professionale riconosciuto dalla Regione. “La Campania – commenta l’assessore regionale al Lavoro, Severino Nappi – ancora una volta dimostra di essere all’avanguardia nelle politiche del lavoro e della formazione. Con la regia dell’assessorato l’intera filiera del settore dell’aerospazio, cioè istituti tecnici, università, enti formativi specializzati ed imprese, si costituisce come un unico soggetto che accompagnerà il percorso formativo di tutte le figure professionali: dallo studente all’operaio specializzato, dall’universitario al supertecnico”.
Soddisfatto il segretario nazionale per il settore aeronautico del sindacato Fismic, Luigi Mercogliano. “Questa iniziativa della Regione – afferma Mercogliano – può davvero dare un impulso concreto allo sviluppo dell’occupazione e alla qualità delle produzioni aerospaziali. La mia speranza – auspica il sindacalista – è che la Faca potenzi e ampli al massimo nel tempo queste fondamentali esperienze formative”.



