Grande affluenza di cittadini alla presentazione pubblica del candidato sindaco Niccola Marrone. Partecipazione, etica e responsabilità, sono stati i moniti proposti con cui far crescere la città.
Non è stata un caso la scelta del luogo in cui ieri si è svolto il primo comizio pubblico del candidato sindaco Nicola Marrone. L’incontro è avvenuto nel Piazzale Mercato di Via Arlotta, in un centro storico che sta a cuore ai residenti locali e che, probabilmente più di altre zone porticesi, necessita di una maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
L’assemblea, seguita da numerosi cittadini che hanno affollato la piazza, è iniziata con un momento di riflessione letteraria proposta dall’attore porticese Enzo Salomone che ha letto tre brevi brani, rispettivamente di Giacomo Leopardi, Erri De Luca e Italo Calvino, utili a riflettere sulle condizioni della collettività e sulle aspettative volte alla crescita. Alle spalle del palco la struttura in disuso dell’edificio mercatale, vittima di denaro pubblico speso male e di disattenzione politica. E’ stato poi lasciato il posto al candidato Nicola Marrone, che si è rivolto ad un pubblico di giovani e meno giovani, esponendo quelle che saranno le priorità per la riqualificazione della zona storica e di tutta la città.
Partecipazione, etica e responsabilità, sono le linee guida di questo giovane candidato, sostenuto da vari gruppi politici, coalizioni presenti in piazza con le loro bandiere e le loro proposte: Cittadini in comune per Portici, Go! Giovani organizzati, Italia dei Valori, Noi per Portici, Partito socialista italiano, Rinnovamento Democratico Adesso, Sinistra Ecologia e Libertà, Unione di Centro e Verdi. Il giovane magistrato entra quindi nel vivo di una campagna elettorale accesa, coinvolgente e non affatto semplice. Una difficoltà che nasce da una numerosa concorrenza politica. Sono infatti cinque i candidati in corsa per la carica di Sindaco, e più di cinquecento i candidati consiglieri, in una città nota in Campania e nel mondo per la sua affluenza di popolazione.
Un territorio conosciuto per la sua urbanistica borghese e per i suoi fattori storici, ricco di risorse, tradizioni e di bellezze da mettere in risalto, attraverso interventi di riqualificazione. Un candidato che si è soffermato sull’importanza dei giovani e sulla necessità di rendere più trasparente la politica comunale che, negli ultimi trent’anni, è stata talvolta minata da indagini e fallimenti amministrativi di vario genere. E’ forse uno stralcio della sua lettera di presentazione, pubblicata su www.unprogettoperportici.it, a spiegare nel migliore dei modi qual è il pensiero del candidato Marrone e quali saranno gli obiettivi da raggiungere nel caso in cui verrà vinta la battaglia delle prossime elezioni:
“Partecipazione, Etica e Responsabilità sono le direttrici lungo le quali intendiamo incamminarci in un rinnovato impegno civico; da quasi venticinque anni sono un fedele servitore dello Stato ed ho sempre considerato la Carta Costituzionale il faro che deve guidare i percorsi della partecipazione e della politica. Ed è proprio la Costituzione che attribuisce ai Partiti un ruolo fondamentale per la vita democratica e il corretto funzionamento delle istituzioni. In tale prospettiva abbiamo ritenuto necessario, sin dall’inizio, dialogare con i partiti del centro e della sinistra e da subito abbiamo con chiarezza manifestato le nostre intenzioni.
Agli uomini ed alle donne che li rappresentano abbiamo chiesto di raccogliere la sfida del rinnovamento e di condividere con noi valori, metodi e programmi con i quali amministrare la Città per i prossimi cinque anni. Siamo convinti che i cittadini, sensibili e attenti ai temi della correttezza, della trasparenza, della partecipazione e soprattutto della qualità della vita, sapranno fornire, in un momento che appare decisivo per il futuro della nostra Città, la giusta risposta a coloro che troppo spesso hanno utilizzato il mandato elettorale per la cura dei propri interessi particolari”.

