Pompei come il Louvre, chiusi a Capodanno. E scoppia la polemica

Data:

Gli scavi di Pompei, così come diversi siti archeologici vesuviani, quest’anno chiuderanno i battenti anche a Capodanno. “Una decisione che penalizza l’immagine dell’Italia”, commenta indignato l’Rsu degli scavi.

Pompei e siti archeologici vesuviani chiusi quest’anno a Natale e Capodanno per una direttiva nazionale che riguarda tutti i musei e siti della cultura statali. E scoppia la polemica: “una decisione che penalizza l’immagine intera dell’Italia”, denuncia l’Rsu degli Scavi.

Indignati anche gli operatori turistici, che rischiano richieste di risarcimenti per migliaia di euro: “Una vergogna, una tragedia senza precedenti – spiegano – per noi equivale alla bancarotta. Il denaro già anticipato, come avviene per ogni società che vende servizi, è stato reinvestito per l’acquisto di pacchetti estivi, che saranno rivenduti dalla prossima primavera”. Preoccupata per l’intero comparto locale e regionale è Rosita Matrone, presidente degli albergatori di Pompei: “Sarà il collasso economico di tutto il settore turistico-ricettivo”.

La decisione non lascia indifferente nemmeno il web. Sui social, nelle ultime ore, si leggono commenti negativi di migliaia di turisti. Ma Franceschini non ci sta e si giustifica: è’ stata una scelta “presa con i sindacati” e dettata da “ragioni di buona amministrazione.- sottolinea- Anche il Louvre a Natale è chiuso”.

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Vasto incendio a San Giuseppe Vesuviano: fiamme fino ai mastelli della differenziata

L’incendio è partito dalle sterpaglie a bordo strada e...

Nola, maggioranza salta: deleghe restituite, l’opposizione fa 13

NOLA – La crisi politica che investe l’amministrazione comunale...

Pomigliano d’Arco, caos all’uscita della A16: Tir contromano rovescia scarti di pomodoro su un’auto

Riceviamo e pubblichiamo Pomigliano d’Arco, caos all'uscita della A16: Tir...

Nel 1756 Carlo di Borbone volle che il Somma- Vesuvio diventasse “Riserva”: la prima in Europa

Carlo di Borbone stabilì, nel decreto, che venisse impedito...