In nome di don Peppino Diana oggi nella città delle fabbriche rappresentazioni teatrali e domani la partita tra magistrati, forze dell’ordine e studenti. Mercoledì la passeggiata per le vie del centro.
E’ partita stamane la tre giorni di campagna antiracket organizzata dall’associazione locale “Pomigliano per La Legalità”, l’organismo intitolato a Domenico Noviello, il commerciante di Castel Volturno ucciso dalla camorra sei anni fa per essersi opposto al pizzo. Stamattina per gli alunni delle scuole e stasera, alle 20 e 30, per un pubblico più adulto, in scena al teatro Gloria il dramma “Per amore del mio popolo non tacerò”, la frase che don Peppino Diana, parroco di Casal di Principe, pronunciò poco tempo prima di essere assassinato dai killer di un clan della zona.
Domani poi, alle tre del pomeriggio, triangolare di calcio per la legalità. Protagonisti delle partite che si terranno nello stadio Ugo Gobbato: magistrati, esponenti delle forze dell’ordine e studenti degli istituti di Pomigliano. La tre giorni culminerà con un corteo cittadino, mercoledì 19, ventesimo anniversario della morte di don Peppino Diana. Il corteo partirà dal rione Pratola Ponte, nei pressi del liceo Imbriani, e, passando attraverso via Roma, via Napoli, via Mercato, via Cavallotti, viale Terracciano e via Cantone giungerà fino a piazza Primavera, da poco tempo rinominata piazza Giovanni Leone.
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