Restano incerti i tempi e la possibilità di accedere ai fondi Jessica per la riqualificazione del Parco Pubblico. A breve interventi di pulizia e manutenzione ordinaria.
Slittano ancora i tempi per accedere ai fondi Jessica. Lo ha chiarito l’ass. all’Edilizia pubblica Caprioli nell’incontro di ieri richiesto dal Comitato per il Parco Pubblico di Pomigliano, per far chiarezza sulle criticità emerse prima e dopo la pausa estiva.
La polemica nata a luglio circa le reali possibilità di conciliare la progettazione partecipata con un progetto finanziario che prevede un preciso piano di rientro economico viene dunque ad essere spenta, in sede regionale, dal rallentamento dei tempi di accesso al finanziamento, e lascia di fatto aperta la strada per la ripresa della progettazione partecipata, che – promette Caprioli – avvierà entro dicembre la sua fase propositiva, intercettando i fondi Jessica solo in un secondo momento.
L’arch. Iuliano, tecnico dell’amministrazione comunale deputato a coordinare la progettazione partecipata, sta infatti provvedendo in queste settimane ad elaborare i dati emersi dai questionari sottoposti alla cittadinanza, tesi a definire obiettivi e finalità del progetto che si vuole realizzare.
Nel frattempo restano al centro della discussione le condizioni di degrado in cui versa la villa, di gran lunga peggiorate nel periodo estivo, e il problema della sicurezza ad esse connesso.
Particolarmente critiche, all’interno del parco, si sono infatti rivelate le condizioni dell’invaso, dell’area giochi, con le giostrine vandalizzate, dei bagni, completamente disastrati e inaccessibili, nonché dei muretti e delle panchine, che necessitano di interventi di manutenzione o riqualificazione che non possono attendere i tempi della progettazione partecipata, e per i quali – rassicura l’assessore – sono state infatti predisposte misure da mettere in campo in tempi brevissimi. Il problema del degrado del parco è tuttavia legato a doppio nodo con quello della sicurezza, visto che è di notte che avviene la maggior parte degli atti vandalici, certamente agevolati dalla mancata chiusura della villa nelle ore notturne.
Per far fronte al problema, ha comunicato Caprioli – l’amministrazione sta pertanto studiando la proposta di affidare ad una società di vigilanza privata il controllo del parco dalle 21.00 alle 13.00, mentre alle forze dell’ordine spetterebbe il controllo durante la restante fascia oraria. Resta invece fermamente esclusa dal Comune la possibilità di chiudere il parco di notte.

