Fausto Brizzi propone un’altra commedia leggera sullo scontro tra i sessi, con il “solito idiota” Francesco Mandelli accerchiato da sette donne che gli rendono impossibile la vita.
Andrea è l’unico uomo di una famiglia completamente al femminile. Il padre lo ha abbandonato 25 anni prima, lasciandolo in balia di ben 7 donne: la mamma, tre sorelle, la nonna, una badante e un cane femmina. Il ragazzo è martire in una casa di donne dispotiche, nevrotiche ed emotive.
Questo piccolo inferno rovina anche le sue relazioni personali, tanto che – quando finalmente conosce una ragazza speciale, Giulia – decide di fingersi orfano per evitare che la famiglia rovini ancora una volta tutto. Ma l’inganno avrà vita breve e l’imponente esercito di donne si abbatterà nuovamente sulla sua relazione. Fausto Brizzi è uno dei volti noti della commedia italiana, dalle notti prima degli esami fino ai maschi contro le femmine. Tutti titoli con ottimi risultati al botteghino ma spesso massacrati dalla critica. L’accusa è quella di riprodurre vecchi stereotipi della commedia in storie poco originali e che strizzano l’occhio, anche troppo, al pubblico giovane che riempie le sale. Pazze di me ripropone una buona parte dei problemi.
Primo tra tutti, lo schematismo eccessivo e anche un filino maschilista. Anche al netto del processo di “macchiettizzazione” che è tipico di molte commedie di successo, l’universo femminile rappresentato in questo film è tagliato in modo troppo grossolano per essere almeno divertente. Tutte le donne sono isteriche, castranti, uterine. Il peccato è il compiacimento nel riprodurre consapevolmente uno stereotipo che faccia presa immediata sul pubblico, senza alcun tentativo di limare gli angoli o proporre caratterizzazioni, se non originali, almeno alternative al modello base.
La colpa è duplice. In assoluto, perché un film che ripropone la solita portata giocando al ribasso con lo spettatore lascia sempre perplessi; nel caso particolare, poiché Brizzi ci ricasca ancora dopo aver già esplorato il tema – e il clichè – in Maschi contro femmine e Femmine contro maschi. Pazze di me non dice niente di più di quello che ci si aspetta. Tutto il film gioca sulla contrapposizione tra i due universi, con trovate leggere leggere e una nota di misoginia di fondo che qualcuno potrebbe trovare irritante. Brizzi sfrutta un buon cast di volti noti e attuali, alcuni anche per piccole comparsate, e riporta sullo schermo in un ruolo importante Loretta Goggi. Tuttavia il film è debole e il buon gruppo di attori poco può fare per risolvere il problema.
Anche nella sua manifesta vocazione di commedia leggera – come se fosse facile far ridere con la leggerezza – il film fallisce per tanti motivi, perché è troppo schematico, molto furbo, ripetitivo nelle situazioni e, ultimo ma non ultimo, perché raramente riesce a far ridere.
Regia di Fausto Brizzi, con Francesco Mandelli, Loretta Goggi, Chiara Francini, Claudia Zanella, Valeria Bilello, Marina Rocco, Lucia Poli, Paola Minaccioni
Durata: 95 minuti
Uscita nelle sale: 24 gennaio 2013-02-06
Voto 4/10
(Fonte foto: Rete Internet)

